Nel tempo santo della Quaresima, la Chiesa invita i fedeli a mettersi in cammino. Non si tratta soltanto di un percorso fatto di tappe geografiche, ma soprattutto di un pellegrinaggio interiore, un itinerario di conversione, ascolto e rinnovamento spirituale. Le Stazioni Quaresimali, promosse dalla diocesi di Ventimiglia–Sanremo, rappresentano proprio questo cammino comunitario che, anche nel 2026, accompagnerà i fedeli dal Mercoledì delle Ceneri fino alla Domenica delle Palme.
Queste celebrazioni, vissute nelle diverse parrocchie del territorio, diventano luoghi privilegiati di ascolto della Parola di Dio, di preghiera e di incontro con il Signore, che continua a chiamare ciascuno per nome, come fece con i profeti, gli apostoli e tanti uomini e donne nella storia della salvezza. È un invito rivolto a tutti a fermarsi, riflettere e riscoprire il senso profondo della propria vocazione cristiana. Il calendario delle Stazioni Quaresimali si aprirà mercoledì 18 febbraio alle 18 nella Cattedrale di Ventimiglia, in occasione del Mercoledì delle Ceneri, e proseguirà quotidianamente nelle varie comunità parrocchiali della diocesi, da Sanremo a Bordighera, da Taggia a Vallecrosia, coinvolgendo numerosi centri e fedeli. Il cammino culminerà domenica 29 marzo con la celebrazione della Domenica delle Palme, ancora nella Cattedrale di Ventimiglia, segno di unità e comunione ecclesiale.
Il filo conduttore dell'itinerario sarà in modo particolare la preghiera per le vocazioni. Come sottolinea il vescovo Antonio Suetta nel messaggio diffuso per l’occasione, la comunità cristiana è chiamata ad affidare al Signore la nascita di nuove vocazioni sacerdotali, religiose e familiari. È una supplica perché il Padre continui a suscitare nella sua Chiesa santi sacerdoti, consacrati e consacrate, e sposi cristiani capaci di testimoniare con gioia la bellezza del dono di sé. Uno sguardo speciale è rivolto ai giovani, affinché sappiano riconoscere la voce di Dio che parla nel silenzio del cuore e trovino il coraggio di rispondere con fiducia e generosità. In un tempo segnato da incertezze e cambiamenti, le Stazioni Quaresimali diventano così un’occasione preziosa per riscoprire la propria identità cristiana e rafforzare il legame con il Signore e con la comunità.
Camminando insieme, di parrocchia in parrocchia, i fedeli vivranno un’esperienza concreta di Chiesa in cammino, unita nella preghiera e nella speranza. Le Stazioni Quaresimali non sono soltanto una tradizione, ma un segno vivo di una fede che continua a rinnovarsi e a generare vocazioni, segno della presenza operante di Dio nella storia.