Politica - 09 febbraio 2026, 10:23

CdA Casa di riposo Chiappori, PD Ventimiglia attacca il Sindaco Di Muro: "Atto grave e pericoloso nelle conseguenze istituzionali"

"La democrazia si fonda sul rispetto dei ruoli"

Il Circolo PD di Ventimiglia interviene con toni duri sulla vicenda legata al CdA della Casa di Riposo Chiappori, criticando apertamente il sindaco Flavio Di Muro e definendo quanto accaduto un segnale preoccupante per la vita istituzionale della città.

"Quello a cui stiamo assistendo in queste ore sulla vicenda del CdA della Casa di riposo Chiappori è l'ennesima riprova della meschinità con cui il sindaco Di Muro amministra Ventimiglia e gestisce i rapporti con i consiglieri di minoranza: un modo di agire che riteniamo profondamente sbagliato nel metodo e pericoloso nelle conseguenze istituzionali.

Il decreto del sindaco, utilizzato per revocare l’incarico ad un membro del CdA e diretto contro un consigliere comunale di minoranza, rappresenta un atto grave di prepotenza istituzionale. Non entriamo nel merito degli aspetti giuridici, saranno i giudici a valutarli, ma sul piano politico siamo di fronte a una forzatura evidente che appare come un tentativo di intimidire chi sta semplicemente esercitando il proprio ruolo di consigliere.

Questa non deve essere letta come una questione personale o sporadica, negli ultimi mesi si sono moltiplicati i tentativi di limitare l’azione e le prerogative dei consiglieri di opposizione: dai tempi di risposta alle interrogazioni, che sfiorano i sette mesi, al tentativo di introdurre un regolamento che disciplina l'accesso agli atti, rendendolo molto difficoltoso.

Si fa notare alla maggioranza che se si evoca il principio dell’“iper-presenzialismo", come ha ritenuto di fare, questo dovrebbe valere per tutti, senza doppi criteri, e non può non riguardare anche chi oggi ricopre la presidenza dello stesso CdA.

La democrazia locale si fonda sul rispetto dei ruoli, sul confronto e sulla trasparenza, non sull’uso di strumenti amministrativi come leve politiche contro le opposizioni."