Politica - 08 febbraio 2026, 15:21

Via Sant'Anna a Camporosso, Gibelli: "L’intervento rientrava in una programmazione già avviata dall’Amministrazione comunale"

"Il contributo e le segnalazioni dei consiglieri comunali sono sempre legittimi e considerati ma è doveroso riconoscere correttamente l’origine e il percorso degli interventi realizzati", dice il sindaco

"E' necessario fare chiarezza in merito alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di minoranza del gruppo SìAmo Camporosso sull’intervento di asfaltatura di via Sant’Anna, soprattutto, per evitare che la successione temporale degli eventi venga letta al contrario. L’intervento in questione non è stato determinato dalla segnalazione inviata via PEC il 31 gennaio 2026 ma rientrava in una programmazione già avviata dall’Amministrazione comunale nell’ambito della normale attività di manutenzione del territorio" - mette in chiaro il sindaco di Camporosso Davide Gibelli replicando alle dichiarazioni dei consiglieri comunali di minoranza SiAmo Camporosso.

"Poiché in amministrazione, più che nelle ricostruzioni a posteriori, contano i fatti e le date, è bene ricordare che circa una settimana prima della citata segnalazione, si era già svolto un sopralluogo in via Sant’Anna, con la partecipazione del Vicesindaco, degli uffici comunali competenti e di alcuni cittadini del quartiere. Un sopralluogo finalizzato, non casualmente, proprio alla verifica delle condizioni del manto stradale e alla pianificazione dell’intervento successivamente formalizzato" - fa sapere il primo cittadino - "Risulta, quindi, quantomeno curioso leggere che un’attività già in corso venga oggi presentata come risposta a iniziative successive, come se l’Amministrazione comunale si fosse improvvisamente accorta delle condizioni della strada solo dopo un comunicato stampa. In realtà, l’azione amministrativa procede, e per fortuna continua a procedere, con programmazione, continuità e presenza sul territorio".

"Questa Amministrazione interviene sulla sicurezza stradale e sul decoro urbano nell’ambito di una gestione ordinaria e preventiva, che prescinde da segnalazioni formali e da rivendicazioni pubbliche ma che trova fondamento nel lavoro quotidiano degli uffici e nel confronto diretto con i cittadini" - sottolinea Gibelli - "Il contributo e le segnalazioni dei consiglieri comunali sono sempre legittimi e considerati. Allo stesso modo, è doveroso riconoscere correttamente l’origine e il percorso degli interventi realizzati, nel rispetto della verità dei fatti e del lavoro svolto dall’Amministrazione comunale".