Attualità - 08 febbraio 2026, 18:03

Giorno del Ricordo, cerimonia a Sanremo in via Martiri delle Foibe con istituzioni e cittadinanza (Foto)

Commemorazione molto partecipata alla presenza del sindaco Mager, dell’assessore regionale Lombardi e delle autorità

In occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Sanremo, in collaborazione con il Comitato Provinciale di Imperia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e con l’Opera Nazionale Caduti senza Croce, ha organizzato una cerimonia commemorativa dedicata alle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’appuntamento si è svolto oggi alle 16 in via Martiri delle Foibe (lato via San Francesco), luogo simbolo della memoria cittadina. La cerimonia, molto partecipata, si è tenuta alla presenza del sindaco di Sanremo Alessandro Mager, dell’assessore regionale Luca Lombardi e delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio.

"Ho partecipato oggi, in via Martiri delle Foibe - ha detto il sindaco Alessandro Mager - alla cerimonia per la Giornata del Ricordo, promossa dal Comune di Sanremo insieme al Comitato Provinciale di Imperia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e all’Opera Nazionale Caduti senza Croce. Un momento di raccoglimento per rendere omaggio alle vittime delle Foibe e all’esodo degli italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, e per riaffermare il valore della memoria come responsabilità collettiva. Ringrazio le associazioni promotrici e tutti coloro che, con la loro presenza, contribuiscono a mantenere vivo questo ricordo".

"Anche quest'anno - ha detto Luca Lombardi, assessore di Regione Liguria - nella veste di cittadino e in quella di amministratore, ho presenziato alla cerimonia dei Martiri delle foibe a Sanremo in occasione del 'Giorno del Ricordo'. La tragedia che i nostri connazionali hanno dovuto vivere al termine del secondo conflitto mondiale deve essere ricordata sempre e senza dimenticare chi, con grande crudeltà, uccise nelle foibe migliaia di persone: negli anni infatti ha prevalso più l'ideologia a copertura delle verità storiche. La storia va raccontata e non interpretata".

Un momento di raccoglimento e riflessione condivisa, volto a rinnovare il ricordo di una pagina dolorosa della storia e a ribadire l’importanza della memoria come strumento di consapevolezza e pace per le nuove generazioni.