Cronaca - 12 gennaio 2026, 12:23

Sanremo: mucche lasciate libere in frazione Verezzo, residente denuncia pericoli per chi transita (Foto)

"Chiediamo provvedimenti per evitare guai seri"

Una nostra lettrice di Sanremo, B.C. che vive nella frazione di Verezzo, ci ha scritto per segnalare e cercare aiuto nel rendere più evidente un problema che tutti i residenti si trovano ad affrontare quotidianamente ormai da parecchio tempo:

“Una mandria bovina, lasciata incustodita e in cerca di cibo, si trova a pascolare dove capita, creando vari disagi che sono stati segnalati più volte ormai e da cittadini diversi alle Forze dell’Ordine. Purtroppo finora nulla è cambiato e penso che si continui a sottovalutare i reali rischi a cui incorrono coloro che si trovino a transitare per quelle strade. Gli animali spesso occupano la strada e, oltre a rallentare eventuali mezzi di soccorso (come ambulanze) se ce ne fosse bisogno, rischiano di provocare gravi incidenti (penso soprattutto ai ragazzini in moto ma non solo). Le strade che portano a Verezzo sono, infatti, caratterizzate da carreggiate spesso strette e non sempre consentono una buona visibilità, per le curve e anche, in alcuni tratti, per una scarsa illuminazione di sera. Inoltre, spesso gli animali, si inoltrano nelle proprietà private non recintate, rovinando raccolti e creando altri danni come rompere specchietti delle auto e creare problemi alle tubature dell’acqua. Ancora, gli animali appaiono malnutriti, le mucche non vengono munte e non vengono assistite durante il parto. Pare che tempo fa è stata trovata una mucca morta con il suo vitellino che non è riuscito a nascere. Mi chiedo se di fronte a questa minaccia per la sicurezza e incolumità pubblica e a questa incuria dei proprietari nei confronti degli animali stessi nulla si può fare. In un paese civile gli animali dovrebbero essere tenuti bene e non dovrebbero costituire un pericolo per chi quelle strade le fa ogni giorno. Deve veramente succedere qualcosa di grave per prendere provvedimenti?”

Le mucche al bivio tra Sant'Antonio e San Donato