Il sindaco Flavio Di Muro interviene duramente dopo il comunicato del Partito Democratico che aveva criticato il divieto di sosta imposto per il passaggio della Fiamma Olimpica a Ventimiglia, definendolo “eccessivo e penalizzante per commercianti e cittadini”. In replica alle accuse, Di Muro ha stigmatizzato le critiche del “partito del NO”, definendole scollegate dalla realtà dei fatti e prive di rispetto per l’enorme impegno profuso nell’organizzazione dell’evento. Secondo il sindaco, infatti, le misure di sicurezza adottate – fra cui i divieti di sosta lungo l’intero percorso dei tedofori – sono state concordate con gli organizzatori e validate dalle autorità di pubblica sicurezza, inclusi Prefettura e Comitato Organizzatore Milano-Cortina 2026, nell’ambito di settimane di contatti e verifiche.
Di Muro ha sottolineato che grazie a queste misure migliaia di cittadini e ospiti hanno potuto partecipare attivamente a un momento storico per la città, in un clima di festa e partecipazione, senza gravi criticità per l’ordine pubblico o la sicurezza. Ha invitato i critici a guardare alla realtà piuttosto che soffermarsi su polemiche, evidenziando l’entusiasmo con cui Ventimiglia ha accolto la Fiamma Olimpica e l’importanza di garantire condizioni ottimali per assistere all’evento. Il sindaco ha infine ribadito che tutte le scelte viarie sono state necessarie non solo per motivi di sicurezza, ma anche per consentire la piena fruizione dell’evento da parte del pubblico, evitando che auto in sosta potessero ostacolare la visione o creare pericoli lungo il percorso.