Attualità - 29 settembre 2025, 19:35

Taggia, concessioni balneari: entro fine dicembre il Comune pubblicherà i bandi

La questione è stata sollevata da un’interrogazione del consigliere di minoranza Gabriele Cascino

È approdato in Consiglio comunale a Taggia il tema delle concessioni demaniali marittime, dopo la sentenza del TAR Liguria che ha accolto il ricorso presentato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro le proroghe deliberate dall’amministrazione. La questione è stata sollevata da un’interrogazione del consigliere di minoranza Gabriele Cascino, che ha chiesto chiarimenti sullo stato del contenzioso e sulle intenzioni future del Comune, in particolare riguardo alle gare per l’assegnazione delle spiagge.

Il sindaco Mario Conio ha definito l’argomento “di stretta attualità e di grande importanza, perché le scelte che verranno prese ricadranno direttamente sulle famiglie dei nostri concittadini”. Ha ricordato come il Comune, negli anni scorsi, si fosse adeguato alla proroga delle concessioni fino al 2033, prevista dalla legge n. 45 del 2018, segnalando però fin da subito la possibilità di un intervento dell’Unione Europea. Successivamente, il termine era stato riportato al 2023, ma le delibere comunali di proroga fino al 2024 e poi fino al 2027 sono state annullate dal TAR, che ha ribadito l’obbligo di procedere con gare pubbliche.

Il primo cittadino ha sottolineato come la sentenza abbia sancito la “soccombenza” del Comune non per un comportamento illegittimo, ma per aver applicato una normativa nazionale successivamente disapplicata a livello europeo. “Noi a fine anno andremo a gara – ha dichiarato Conio – lo faremo entro il 31 dicembre 2025, rinviando invece l’adeguamento del Piano di utilizzo del demanio marittimo, perché i tempi non lo consentono. È l’unica strada percorribile, da seguire con senso di responsabilità, per dare finalmente certezze ai concessionari e alla città dopo anni di incertezze che hanno penalizzato tutti”.

Il dibattito ha toccato anche il merito delle modalità con cui verranno predisposti i bandi. Cascino ha chiesto se “tutti saranno liberi di presentare un’offerta o se si procederà partendo dai progetti dei concessionari uscenti”, evidenziando la necessità di chiarire al più presto le regole. “Capisco – ha aggiunto – che il Comune stia ancora valutando dal punto di vista tecnico, ma la scadenza del 31 dicembre è vicina”.