Il Consiglio comunale di Taggia ha approvato la nona variazione al bilancio preventivo 2025/2027, una manovra che porta con sé uno dei dossier più delicati e attesi: il completamento di Park24, l’area dell’ex sedime ferroviario di Arma rimasta ferita e incompiuta per quasi vent’anni.
La variazione, che incrementa lo stanziamento da 2,8 a 3,9 milioni di euro (+1,1 milioni), sarà finanziata con un nuovo mutuo. Una scelta che ha acceso il dibattito in aula tra maggioranza e opposizione, con il sindaco Mario Conio a difendere l’ambizione del progetto e il consigliere Gabriele Cascino a contestarne metodo e sostenibilità.
“Questa è l’opera che cambierà il volto della nostra città – ha spiegato Conio –. Abbiamo deciso di allargare il progetto originario, nato come semplice PFTE, e di renderlo più ampio e integrato: non solo la riqualificazione della pista, ma anche nuova piazza, palestra all’aperto, giardini, parco giochi presidiato e spazi verdi rinaturalizzati. Dopo vent’anni di cantiere mai concluso, vogliamo consegnare ad Arma un centro finalmente ricucito e vivibile”.
Il sindaco ha sottolineato anche la parte legata alla sosta: “Parallelamente al lotto in variazione partirà la ristrutturazione del livello -1, con circa 160 posti auto. Una parte sarà a rotazione pubblica, un’altra in box che potranno essere venduti o concessi. Le entrate aiuteranno a riequilibrare l’impatto economico”.
Ma l’opposizione non ci sta. Cascino ha puntato il dito sul metodo: “Vi siete sbagliati del 30% sui costi, da 2,8 a 3,9 milioni. E chiedete adesso un milione e cento in più a debito, senza che il progetto sia ancora approvato. In delibera scrivete voi stessi che è ‘di prossima approvazione’. Si può davvero chiedere al Consiglio di votare un mutuo senza avere in mano il progetto definitivo? Non è questione di merito, ma di trasparenza e programmazione”.
Toni duri anche da Giuseppe Federico, che ha chiesto un piano economico-finanziario più chiaro: “Qui parliamo di soldi dei cittadini. Quali sono i costi e quali le entrate certe? Oltre ai mutui già accesi, oggi se ne aggiunge un altro da 1,1 milioni. Ci dite che sarà coperto con la sosta e con i box, ma serve un prospetto preciso. Altrimenti rischiamo di comprimere altre opere prioritarie del triennale, come la messa in sicurezza idraulica di Arma”.
La partita di Park24 resta dunque un terreno politico incandescente: per la maggioranza un investimento “necessario e ambizioso” per chiudere una ferita ventennale; per l’opposizione un passo avanti “senza basi solide”, che impegna i cittadini a un nuovo debito senza aver prima approvato un progetto dettagliato. Quel che è certo è che la sfida va oltre i numeri di bilancio: si gioca sulla credibilità di un’opera simbolo, attesa da due decenni e che promette di ridisegnare il cuore di Arma.
Per presentare il progetto a tutta la cittadinanza, l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro pubblico a Villa Boselli, giovedì 9 ottobre alle 21.