Quarta edizione del Premio Eugenio Magnani questa sera, dalle 21 alla Sala Luigino Maccario del Forte dell’Annunziata. Il Premio 2025 verrà consegnato a tre imprenditrici del territorio – Erica Perrino, Valentina Florio e Ilaria Positano - che si sono distinte nel campo del food&beverage. Ma ci sarà anche un Premio speciale che verrà consegnato alla Fondazione Sella, nella persona di Giacomo Sella, direttore generale investment banking del Gruppo Sella e membro della stessa Fondazione. La motivazione di questo riconoscimento è nello spirito del Premio Magnani, nei confronti di “una famiglia di imprenditori che hanno forti e antiche radici nel territorio, dove sono ancora oggi presenti con la Banca e con storiche dimore nella piana di Latte, imparentati peraltro con un’altra storica famiglia ventimigliese quella dei Biancheri”.
Il Premio Magnani è organizzato dalla Confesercenti provinciale con la società Marina Development Corporation, in collaborazione con il Liceo A. Aprosio e il patrocinio del Comune di Ventimiglia. Alla cerimonia sarà presente la signora Magnani, con il sindaco Flavio di Muro ed è prevista la partecipazione del vicepresidente della Regione Liguria, Alessandro Piana, oltre a quella di altri amministratori del territorio.
Le tre imprenditrici premiate hanno in comune anche il fatto di aver studiato tutte presso lo stesso Liceo Aprosio e di aver poi intrapreso carriere che si sono sviluppate in un campo abbastanza similare: Erica Perrino, dopo una laurea in giapponese e altre esperienze, ha deciso di raccogliere l’eredità di gestione della storica azienda vitivinicola “Testalonga”; Valentina Florio si è occupata a lungo di studi sulle tradizioni alimentari ed oggi, insieme al marito chef, gestisce il ristorante stellato Casa Buono; Ilaria Positano ha lavorato a lungo in Asia come architetto e poi è tornata per occuparsi di fiori eduli e piante aromatiche, che fornisce a ristoranti, pasticcerie o cocktail bar.
Di origini veramente antiche la storia di imprenditorialità della Famiglia Sella, a partire dalla seconda metà del Cinquecento. Dalle prime attività nel campo tessile all’azienda vitivinicola Sella & Mosca, alla nascita della Banca, che ancora oggi ha sede a Biella e di cui l’ispiratore può essere considerato Quintino Sella, noto ministro delle Finanze dell’epoca. Oggi, a 122 anni di distanza, il Gruppo Sella può essere orgoglioso di aver mantenuto le caratteristiche di indipendenza e imprenditorialità che ne ispirarono la nascita. Una storia, come accennato, che ha lunghe radici anche nella città di Ventimiglia.
Durante la serata, oltre ai saluti e alle premiazioni di rito, sono previsti anche due talk show condotti da giornalisti: il primo con la partecipazione delle tre imprenditrici premiate, il secondo su temi economici con la partecipazione del sindaco, del Ceo di Mdc, Anselmo De Titta e di Giacomo Sella.