Questa mattina a Palazzo Bellevue si è svolto un incontro tra l’amministrazione comunale e il Gruppo Arimondo di San Bartolomeo al Mare, già titolare in Liguria dei marchi Pam ed Eurospin. Sul tavolo, il futuro del Mercato annonario, una delle strutture più identitarie della città.
La società ha presentato al Comune una manifestazione di interesse per la riqualificazione dell’edificio, ipotizzando l’apertura di un punto vendita e la realizzazione di un parcheggio, forse sotterraneo, da circa cinquanta posti.
Per l'amministrazione hanno partecipato il sindaco Alessandro Mager, con gli assessori Lucia Artusi (attività produttive) e Massimo Donzella (lavori pubblici), il Segretario Generale Monica Di Marco e i dirigenti Giambattista Maria Miceli e Rita Cuffini.
L’incontro di oggi segna l’avvio di una fase interlocutoria tra le parti, con l’obiettivo di chiarire i contorni della proposta e le possibili forme di partenariato, che prevederebbero una concessione e, almeno nelle intenzioni, la tutela degli operatori storici del mercato. Parliamo comunque ancora di una fase embrionale delle consultazioni, tanto che da parte del gruppo non sono ancora state rilasciate dichiarazioni.
Dall'amministrazione affermano che "si è trattato di un incontro cordiale che ha permesso di chiarire alcuni aspetti, sebbene ne sussistano altri che necessitano di ulteriori approfondimenti tecnici, prima di eventuali valutazioni politiche che verranno assunte previo confronto con le associazioni di categoria e gli operatori del settore".
Rimane l'incertezza su cosa sarà del Mercato, se la soluzione attuata sarà quella proposta dal gruppo, se prenderà piede l'ipotesi avanzata tempo addietro da Cna in merito a un consorzio o se prenderanno piede altri scenari ancora.
Il confronto tra istituzioni, gruppo privato e categorie economiche si preannuncia dunque complesso e decisivo per il destino del Mercato annonario.