Sbarca in consiglio comunale a Vallecrosia la dichiarazione di interesse generale per la pubblica utilità all'acquisizione dell'opera di urbanizzazione al patrimonio indisponibile dell'amministrazione. E' riferita al permesso di costruire convenzionato per la realizzazione di un nuovo capannone artigianale in variante n. 4543/2022 ad uso lavanderia industriale, sito in via Roma a Vallecrosia.
"Ci sono alcuni standard che vengono dati sulla base di quello che è stata l'operazione che si è conclusa: la nascita di questa nuova lavanderia industriale" - dice il vicesindaco Cristian Quesada - "E' stata realizzata una serie di parcheggi che saranno utilizzati prevalentemente da coloro che lavorano ma sono a disposizione del pubblico. Si parla di una quindicina di posti auto che la collettività userà sicuramente a rotazione. Con la pratica che andiamo ad approvare prendiamo i parcheggi su cui ovviamente dovremo poi fare tutta la manutenzione del caso. Ci atteniamo ad aver ereditato questo tipo di pratica. Questa sera andiamo a votare il fatto che riceviamo in dote l'utilizzo di questi parcheggi come pubblici".
"Prendiamo atto, appunto, che c'era questa acquisizione di posti auto" - interviene il consigliere comunale di minoranza Patrizia Biancheri - "Volevamo chiedere come gruppo se c'è un impegno da parte del sindaco sul proseguimento del marciapiede di fronte al Tennis club Quadrifoglio che comunque c'era un discorso già aperto da noi, come amministrazione, per levare i parcheggi. Con i parcheggi della lavanderia c'era aperto, appunto, un dialogo anche su questo, anche perché ci sembrava pericoloso questo parcheggio davanti al Tennis. In quel punto ci eravamo anche presi l'impegno di mettere un dosso per la pericolosità di quel tratto di strada. Volevamo, perciò, chiedere quale fosse l'intenzione".
"Il marciapiede sicuramente è un'attenzione che tutti quanti ci siamo posti fin dall'inizio, quindi, valuteremo quelle che sono le possibilità di poterlo realizzare" - replica il sindaco Fabio Perri - "Per quanto concerne la sicurezza, abbiamo già interessato il funzionario responsabile della provincia, come ho detto in commissione, che ci ha già dato l'autorizzazione a valutare e a concederci la possibilità di installare semafori a chiamata con intelligenza artificiale affinché possano veramente trovare la soluzione per il problema della velocità. Il dosso per come deve realizzato non ti permette di poter frenare, quindi, siamo in procinto di poter affrontare quello che è il percorso di autorizzazione del semaforo, abbiamo già dato mandato all'ufficio della polizia locale di fare un sopralluogo per vedere dove poter installarlo nelle tra-quattro aree sensibili in modo tale che quando si arriva a una certa velocità il semaforo diventa rosso e ti devi fermare".
La pratica viene votata all'unanimità.