Attualità - 08 agosto 2025, 07:04

Verso Ferragosto: sulla riviera ligure di Ponente le vacanze sono più brevi e sempre più esperienziali

L’entroterra e gli agriturismi che si affermano come mete preferite per chi cerca relax lontano lontano dal caos urbano

La fotografia del Ferragosto in Riviera come nel resto della regione mostra una netta evoluzione del turismo. Le vacanze sono più brevi, più vicine e sempre più esperienziali, con l’entroterra e gli agriturismi che si affermano come mete preferite per chi cerca relax lontano dalla folla. 

Un’analisi Coldiretti/Ixè evidenzia che 18,6 milioni di italiani sono in viaggio ad agosto, ma la durata media si è ridotta: il 34% opta per soggiorni brevi (4-7 giorni), e il 13% si limita a un massimo di tre giorni.  Questo trend si traduce in mini-vacanze negli agriturismi, come spiega Davide Busca, presidente di Terranostra Liguria: "Non si parla più di 'grandi esodi', ma di una distribuzione più equilibrata durante l'estate"

Cresce, infatti, la scelta di località immerse nella natura e piccoli borghi, una tendenza che favorisce la 'destagionalizzazione', con una domanda in aumento anche a giugno e settembre, come osservano Gianluca Boeri e Bruno Rivarossa di Coldiretti Liguria

A spingere il settore è il boom del turismo esperienziale: i viaggiatori non cercano solo un posto dove dormire, ma esperienze autentiche a contatto con la cultura locale, dall’oleoturismo ai corsi di cucina, fino al pescaturismo. Gli agriturismi liguri, con la loro offerta di qualità, flessibilità e un contatto diretto con il territorio, rispondono perfettamente a questa nuova mentalità di turisti attenti alla sostenibilità e all'autenticità.