Politica - 28 maggio 2025, 21:33

Vince un bando europeo: Ventimiglia incamera oltre 343mila euro e assume un energy manager

Passa all'unanimità, in consiglio comunale, la ratifica della variazione di bilancio

Passa all'unanimità, in consiglio comunale a Ventimiglia, la ratifica della variazione di bilancio n. 3/2025 adottata in via d'urgenza dalla giunta comunale con deliberazione n. 78 del 19 maggio scorso dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell'articolo 42 e 175 del decreto legislativo n. 267/2000 e SS.MM.II. 

"La proposta di delibera che siamo chiamati a esaminare concerne la ratifica della terza variazione di bilancio di previsione 2025-2027 approvata con deliberazione di giunta comunale n. 78 del 19 maggio 2025" - dice l'assessore Milena Raco illustrando la pratica - "Il primo elemento costituente la variazione in esame riguarda la possibilità di inserire a bilancio le risorse assegnate al comune di Ventimiglia dall'Unione Europea per lo sviluppo del progetto Criminvest, un totale di 343.500 euro è stato stanziato sui capitoli di entrata e spesa, somme che saranno utilizzate dagli uffici responsabili per sviluppare studi, approfondimenti, costruzioni e utilizzo di modelli economici dedicati alle potenziali opportunità che possono essere colte adattandosi e agendo proattivamente verso le sfide che i cambiamenti climatici potrebbero porre agli enti locali, alle imprese e ai cittadini. Il secondo elemento costituente la variazione numero tre ha, invece, natura prettamente tecnica e concerne la costituzione alla missione venti, fondi e accantonamenti, della sezione spesa del bilancio comunale di un accantonamento pari a 61.320 euro, precedentemente incluso negli stanziamenti presenti nella missione uno quale contributo della finanza pubblica. Detto contributo alla finanza pubblica è formato da tre distinti fattori, due dei quali, il contributo alla finanza pubblica 2024 e il contributo c.d. spending review informatica, trovano collocazione alla missione uno del bilancio comunale mentre il terzo contributo alla finanza pubblica 2025 deve essere stanziato separatamente alla missione venti, fondi e accantonamenti, per tutti gli esercizi dal 2025 al 2029. La particolarità che distingue questo accantonamento dei due precedenti contributi è che queste somme, in presenza di avanzo di amministrazione da rendiconto approvato nell'esercizio successivo, quindi rendiconto 2025 approvato nel 2026 e anni seguenti, contano ad essere svincolate e destinati a investimenti".

"E' un provvedimento che contiene due ratifiche" - interviene il sindaco Flavio Di Muro - "Una di queste mi fa particolarmente piacere evidenziarla perché non  capita tutti i giorni, per un comune ligure e italiano, di partecipare e vincere un bando su un programma europeo Horizon. Siamo abituati a progetti di cooperazione territoriale con cui costruire partenariati locali con il sostegno di Regione Liguria. Devo ringraziare in particolare la dottoressa Risso e una società che è stata coinvolta. Abbiamo partecipato per la prima volta come comune di Ventimiglia e abbiamo vinto un progetto in cui incameriamo ben 343.500 euro. Sono tutti soldi spendibili già da quest'anno. Siamo andati in Spagna, in Grecia e a Cipro. Ci siamo superati in un partenariato che ha visto ben 23 soggetti tra cui grandi imprese nell'ambito energetico e altri enti pubblici come Ventimiglia. Pochi comuni italiani ce l'hanno fatta. Questo per noi è un primato che si aggiunge a un elenco di contributi sovracomunali che liberano risorse proprie del nostro bilancio. E' anche un motivo di soddisfazione perché diamo concretezza oltre alla delega della progettazione europea anche a quella neoistituita dell'energia. Il rimpasto di deleghe è stata l'occasione utile per istituire deleghe nuove al passo con i tempi ed è stata una scelta vincente. I soldi verranno gestiti dall'assessore Catalano e dai suoi uffici e la prima cosa che è stata fatta è l'assunzione di un energy manager, figura che ci aiuta a fare una ricognizione dei consumi di tutti gli immobili comunali, ci aiuta a partecipare a bandi di finanziamenti sovracomunali del settore energia e ci aiuta a riflettere sul nuovo strumento delle comunità energetiche a favore non solo degli immobili comunali ma anche di quelli privati. Un risparmio delle risorse di bilancio da rinvestire in altre attività. Potremo realizzare azioni complete sul nostro territorio che riguardano forniture e lavori pubblici che hanno a che fare con il settore energetico".

"Mi complimento" - commenta il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Il progetto, quindi, parla di efficientamento energetico? Cosa intende per privato?".

"Privato nel senso che abbiamo vinto questo progetto avvalendoci di una società di consulenza esperta in reperimento e gestione di bandi europei che verrà insitamente pagata all'interno di questo progetto e quindi il rapporto con il provato è stato e sarà sulla gestione del progetto" - risponde il sindaco Flavio Di Muro.