Un’interrogazione sulla situazione assicurativa dopo l’incendio della scuola di via Napoli, presentata dal gruppo consiliare Insieme, ha chiuso il consiglio comunale di Bordighera di questa sera.
“Chiedo di sapere quale sia attualmente la situazione assicurativa dopo l’incendio purtroppo verificatosi; quando potranno iniziare gli eventuali lavori di ripristino, chi li pagherà e qual è la tempistica prevista e se non si considera urgente trovare un’adeguata sistemazione degli studenti per il prossimo anno scolastico" - ha detto il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Trucchi.
Il vicesindaco Marco Laganà ha risposto: “Il 3 luglio scorso è stato mandato un preavviso di accesso al cantiere sia agli elettricisti sia alle due ditte alle quali è stato conferito un incarico da parte del Comune. L’11 luglio alle 10.30 entreremo dentro al cantiere. Incominciamo così a valutare quant’è il danno. Stiamo lavorando per riottenere la nostra scuola. La polizza assicurativa alla data del sinistro non era attiva. Il Comune non ne era a conoscenza. Ad oggi il nostro avvocato, che tutela i cittadini e la città di Bordighera, cercherà in ogni modo di farsi retribuire il danno dalla ditta. Vedremo se le assicurazioni si presenteranno all’incontro”.
Il sindaco Vittorio Ingenito ha sottolineato: “E’ un fatto noto che la Careco non ha pagato una polizza assicurativa. E' altrettanto un fatto noto che gli uffici non appena hanno avuto conoscenza di questo fatto si sono immediatamente attivati per incaricare l’avvocato Andracco e l’altra polizza in maniera tempestiva. Non è un fatto da poco conto che nelle scritture contrattuali della stessa Elba Assicurazioni ci sia un’obbligazione a comunicare all’Amministrazione comunale un mancato pagamento del premio. Questa comunicazione non è avvenuta. Gli uffici hanno operato nel pieno rispetto della normativa. Ci sarà una causa civile tra il comune di Bordighera e la società Elba che ora è inglobata in un’altra società. La società non aveva consegnato i lavori, con la mancata consegna dei lavori il cantiere rimane sotto la responsabilità della ditta”.