Giovedì ci sarà un nuovo incontro tra i sindacati di categoria e la ‘My Home’, la società che si è aggiudicata ‘Casa Serena’ a Sanremo. Al centro del confronto, un possibile accordo per il futuro dei dipendenti della casa di riposo di frazione Poggio, almeno un centinaio di persone.
I sindacati hanno presentato una bozza di proposta formale per arrivare a un solo obiettivo: far mantenere tutti i dipendenti di ogni comparto. "E' stato un incontro di interlocuzione - spiega Tiziano Tomatis della Fp Cgil - per la società c'è un esubero di personale, sulla base di una diminuzione del numero di posti letto, rispetto alla effettiva capienza della struttura. Quindi vogliono parametrarlo con una riduzione tout court"
"Noi ci siamo opposti e presentati con una controproposta già sostenuta in altre occasioni. Tutti i lavoratori devono essere confermati visto che non ci sono modifiche alla produttività. I posti letto devono essere aumentati per capacità imprenditoriale - aggiunge - Soltanto con la conferma per tutti i lavoratori, si potrà dopo, in un secondo momento, valutare di ricorrere al Fis (Fondo Salariale Integrativo) che permetterebbe all'azienda di abbassare le ore di lavoro ma garantire per ogni lavoratore che non ci sia una perdita lavorativa o retributiva, grazie a una integrazione all'80% da INPS. In questo modo non si lascia a casa nessuno e non si modificano contratti e retribuzioni".
L'azienda ha recepito la proposta che ora verrà valutata in vista dell'appuntamento tra pochi giorni. "Giovedì torneremo al tavolo - conclude Tomatis - l'azienda adesso verificherà la fattibilità di quanto abbiamo sostenuto e integrerà la bozza di accordo con le richieste. Per il momento attendiamo. Se non verrà recepita la nostra formula si tornerà di nuovo a confrontarsi".