“Quel palco è qualcosa di incredibile”. Aiello, a poche ore dalla prima esibizione al Festival di Sanremo fa autonalisi: “Sul finale ho esagerato, è diventato un urlo, ma proveniva dal cuore e tutto quello che viene dal cuore va bene”.
Non è preoccupato dalla classifica della prima serata che vede il suo brano “Ora” in coda: “L’ultima posizione potrebbe anche onorare, visti i precedenti maestosi che sono arrivati ultimi nella storia di Sanremo”.
Sente il dovere di dimostrare chi è e farsi conoscere: “Io sono una persona istintiva, carnale, di impeto, quel palco richiede lucidità - prosegue - spero di fare sempre meglio con la mia canzone, bussare ai cuori e trovare le porte spalancate. I posizionamenti sono relativi”.
Per la cover si misurerà con un brano di un gigante conterraneo Rino Gaetano “Gianna”. Racconta, poi, del duetto con Vegas Jones: “Porteremo all’Ariston the dark side of Gianna, una versione un po’ più strong. Ci divertiremo”.