Cronaca - 03 settembre 2020, 08:58

Ventimiglia: migranti nascosti sui camion in transito sulla SS20 e al confine, la denuncia di 'Astra Cuneo' (Foto e Video)

La gravità della situazione degli scorsi anni è andata peggiorando ulteriormente alla luce dell’emergenza sanitaria in corso, dove i conducenti dei mezzi pesanti si trovano ora ad avere contatti più o meno ravvicinati con soggetti sconosciuti privi di qualsivoglia controllo sanitario.

Ventimiglia: migranti nascosti sui camion in transito sulla SS20 e al confine, la denuncia di 'Astra Cuneo' (Foto e Video)

Immigrati clandestini che tentano di attraversare i confini salendo di nascosto all’interno dei mezzi pesanti, mettendo di fatto a rischio non solo la loro incolumità, ma anche il lavoro e la sicurezza degli autotrasportatori. E’ questa la denuncia che arriva da ‘Astra Cuneo’, l’associazione di trasportatori che, dalla provincia del basso Piemonte si muove anche attraverso la statale 20 del Colle di Tenda, per raggiungere Ventimiglia e la Francia.

L’associazione si è rivolta direttamente al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, invitando il Governo ad occuparsi di un fenomeno preoccupante che rischia di danneggiare seriamente i conducenti di mezzi pesanti, lasciati soli ad affrontare questa situazione, senza alcun strumento e sostegno da parte dello Stato.

Astra Cuneo ha anche inviato ai Ministri un video, di quando accaduto a Ventimiglia ai danni di un autotrasportatore della provincia di Cuneo: “Nonostante da tempo denunciamo queste situazioni di grave pericolosità subite dalle nostre aziende in tutta Italia – sostiene Diego Pasero, presidente dell’associazione - in particolare nelle zone prossime ai confini di Stato, e in rete continuino a girare video di situazioni surreali dove si vedono persone saltare da un veicolo in corsa in autostrada da oltre quattro metri di altezza ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta ai nostri appelli”.

La gravità della situazione degli scorsi anni è andata peggiorando ulteriormente alla luce dell’emergenza sanitaria in corso, dove i conducenti dei mezzi pesanti si trovano ora ad avere contatti più o meno ravvicinati con soggetti sconosciuti privi di qualsivoglia controllo sanitario.

“La rilevanza del problema – conclude Pasero – è sotto gli occhi di tutti: oggi un conducente ha ancora più paura a fermarsi in un’area di sosta perché rischia che durante la pausa qualcuno salga di nascosto sul veicolo e al momento della ripartenza magari ci scappi pure il morto o venga indagato dalla polizia di frontiera degli altri Paesi per reati legati all’immigrazione clandestina. Al Governo chiediamo pertanto un intervento concreto e non più rinviabile perché è a rischio la sicurezza degli autotrasportatori e, più in generale, l’incolumità di tutti coloro che viaggiano sulle nostre strade”.

Si tratta di fatti che accadono con cadenza regolare ed anche nella nostra provincia, in particolare nel ventimigliese, dove spesso i migranti tentano di oltrepassare il confine con la Francia, nascondendosi all’interno dei mezzi in transito. Una situazione denunciata più volte e che, purtroppo, in alcuni casi ha visto anche migranti stipati all’interno dei mezzi, all’oscuro di chi li conduceva.

Carlo Alessi

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