Domani sera alle 20.30 all’Hotel Corallo di Imperia è in programma l’evento ‘Direzione Parlamento’ del movimento CasaPound che vedrà la partecipazione del segretario nazionale e candidato Premier Simone Di Stefano. Insieme a lui Gianni Cerruti, candidato alla Camera e i candidati al Senato Andrea Lombardi e Manuela Leotta.
L’evento, però, ha scatenato la reazione di molti imperiesi che si sono scagliati contro la direzione dell’Hotel Corallo rea, a loro dire, di aver dato spazio a un movimento di ispirazione neofascista. Nel mirino anche la società ‘Belvedere’ che gestisce la struttura. Decine di messaggi via Facebook e l’annuncio di un ‘mail bombing’.
Questo il testo della mail che in molti hanno inviato all’hotel e che tanti attivisti invitano a inviare: “Certa/o che prendiate informazioni sulle persone o gruppi a cui affittate le sale, vi ricorderò tuttavia i punti salienti del curriculum giudiziario del segretario nazionale di CasaPound Simone Di Stefano che venerdì presenterà il programma del gruppo neofascista (quindi fuori legge) nel vostro albergo. Nel 2013, durante le manifestazioni del ‘movimento dei forconi’, Di Stefano viene arrestato e condannato per furto e oltraggio alla bandiera europea. Non mi dilungo sulle azioni del gruppo che rappresenta e che sono di facile reperimento – pestaggi, aggressioni, scontri con forze dell’ordine – mi limito a sottolineare che la vostra struttura ospiterà un pregiudicato per reati comuni che, in più, fa attivamente apologia di reato politico. Ecco perché mi impegno a evitare di frequentare l’albergo, il ristorante e a dissuadere dal farlo amici e conoscenti. Se lo Stato chiude gli occhi di fronte ai reati, i cittadini devono tenerli bene aperti e combattere con le armi che hanno. Quando e se vi ravvederete, magari ci rivedremo. Saluti”.
Quello dell’Hotel Corallo non è il primo caso nel capoluogo. Qualche mese fa era finita nel mirino la stessa Amministrazione comunale per la concessione della Biblioteca Civica proprio a CasaPound. Tre anni fa, invece, una protesta analoga quando il bar ‘11’ ospitò il segretario della Lega Nord Matteo Salvini in occasione delle elezioni regionali ed europee.
In mattinata abbiamo provato a contattare la società ‘Belvedere’ e la direzione dell’Hotel Corallo senza però ottenere risposta. La nostra redazione resta sempre a disposizione per eventuali dichiarazioni in risposta alle iniziative montate in questi giorni.