Politica - 07 settembre 2017, 18:25

Sanremo: rimpasto di Giunta e attesa per le nuove deleghe, parola all'opposizione: “Manovra da vecchia politica, parlano di progetto civico ma senza il Pd il Sindaco fa poca strada”

Gli interventi di Luca Lombardi (FdI-An), Robert von Hackwitz (Sanremo Attiva) e Paola Arrigoni (M5S)

Tempo di commenti dai banchi dell'opposizione sul delicato rimpasto di Giunta che sta riempiendo le pagine di politica negli ultimi giorni.
Dopo la conferenza stampa di Sanremo al Centro e le analisi delle riunioni di Sanremo Insieme Ecologia e Libertà e del Pd ecco le interviste ad alcuni dei rappresentanti della minoranza consiliare.

Senza il Pd il Sindaco fa poca strada, se non ha i numeri va a casa. Nel 2014 ha fatto un'alleanza che ora sta rinnegando senza un motivo comprensibile”.
Con queste dure parole il Consigliere Luca Lombardi di Fratelli d'Italia - An inizia la sua analisi sul delicato momento politico che sta vivendo Palazzo Bellevue sull'onda del rimpasto di Giunta.
Non è corretto partire con un progetto e poi cambiare le regole in corsa - prosegue Lombardi - il tempo eccessivo per le nuove nomine dimostra che anche lui non ha le idee chiare. Se fosse stata una gemmazione sarebbe stato un atto d'amore. Ma non c'è una motivazione progettuale, se gli Assessori hanno fatto un buon lavoro per tre anni perché azzerare la Giunta? I suoi elettori l'hanno votato anche perché c'erano Faraldi e Cassini quindi stanno tradendo il mandato elettorale, ci devono spiegare il problema”.
Dicono di investire in un progetto civico ma ora sono dentro le logiche del Pd - conclude Lombardi - in un momento di difficoltà stanno perdendo tempo, così non si lavora in Consiglio. Noi proseguiremo con la nostra opposizione, propositiva ma decisa”.

Anche Sanremo Attiva partecipa al dibattito tramite la voce del suo Consigliere Robert von Hackwitz, da poco entrato in consiglio dopo la sostituzione (già prevista nei piani della lista) con Francesca Antonelli.
Sono esterrefatto perché mi sembra un'operazione di politica vecchio stile - esordisce von Hackwitz ai nostri microfoni - mi sembra un'operazione di politica vecchio stile e penso anche a quando il Sindaco dichiara che le sue liste sono tutte civiche mentre basta guardare tra i banchi del Consiglio per vedere che ci sono grossi calibri della vecchia politica. Noi siamo civici, loro proprio no. E' un'operazione da Seconda Repubblica”.
C'è qualcosa che non torna - prosegue il Consigliere di Sanremo Attiva - se si vuole seguire un filo logico non c'è logica. Se Faraldi e Cassini hanno fatto bene il loro lavoro perché non mantenerli? Se l'idea era quella di una serie di movimenti per le elezioni del 2019 potevano dirlo invece che arrampicarsi sugli specchi. Il Sindaco diceva che i nomi non contano ma non è così. Va via Faraldi che è dell'area sinistra del Pd, se poi ci metti uno di un'altra area le cose cambiano”.
Von Hackwitz conclude con un passaggio sulle partecipate: “Siamo alla vecchia politica, se davvero alcune persone che escono dalla Giunta saranno piazzate nelle partecipate. E' da Prima Repubblica e sono segnali che i nomi contano”.

Dopo l'intervento di Sanremo Attiva e di Fratelli d'Italia - An abbiamo raccolto anche le dichiarazioni di Paola Arrigoni per il MoVimento 5 Stelle sanremese sul rimpasto di Giunta e sui movimenti in atto a Palazzo Bellevue per la ridistribuzione delle deleghe e la formazione della nuova squadra di governo.
Se il Sindaco è arrivato ad azzerare la Giunta è innegabile che i motivi siano gravi e quindi diventano determinanti le nuove nomine - hanno dichiarato i pentastellati matuziani ai nostri microfoni - nomine che dovrebbero essere fatte in piena libertà e non proposte dalle varie coalizioni”.
È questa la differenza fondamentale con il M5S: noi non facciamo alleanze, siamo liberi, dobbiamo rispondere solo ai cittadini e non a logiche partitiche - aggiungono - finiamola con questo teatrino, con le solite persone che saltellano da una poltrona all'altra. Questa è la vecchia politica, la città merita ben altro”.

Pietro Zampedroni