Attualità - 06 ottobre 2016, 11:32

Sanremo: via Carli ha un nuovo volto, ora i commercianti sognano un marciapiede all’altezza: “Pronti a collaborare”

Da parte degli esercenti c’è la disponibilità a dare una mano al Comune per progettare il completamento del restyling

Era un lavoro atteso da anni, ora finalmente via Carli ha un nuovo volto. L’asfalto ‘serigrafato’ conferisce un look ben più elegante alla piccola strada che unisce via Roma a corso Matteotti ed è un toccasana per il ‘salotto buono’ di Sanremo.
Adesso manca solo un piccolo passo per far sì che il lavoro sia da 10 e lode: i marciapiedi. Il lavoro, infatti, prevedeva la posa della nuova sede stradale ma, come noto, le casse di Palazzo Bellevue non navigano nell’oro e i fondi disponibili non permettevano nell’immediato anche il rifacimento dei marciapiedi.

Ma l’intervento era da fare subito, per non perdere il finanziamento. Per i marciapiedi ci sarà tempo, ma i commercianti, nel ringraziare l’Amministrazione per il lavoro svolto, guardano al futuro e sognano i marciapiedi nuovi. Magari con le stesse piastrelle floreali della Foce e di San Martino. Per dare uniformità. Nelle ultime settimane alcuni esercenti hanno già mosso i primi passi informandosi per un preventivo. Una prima mossa per conoscere la spesa eventuale.

Ci tengo a sottolineare che da parte dei commercianti della via c’è piena collaborazione con il Comune per portare avanti il progetto – ha detto ai nostri microfoni Antonio Fontanelli, commerciante e consigliere della rete di impresa ‘Sanremo On’ – se poi ci sarà bisogno anche di un contributo vedremo di collaborare per un eventuale sostegno. Siamo disponibili a collaborare con il Comune soprattutto per velocizzare il progetto”.

Piena collaborazione, quindi, da parte dei commercianti che sognano un restyling totale della via a un marciapiede che possa fare degna figura a due passi da corso Matteotti. Niente pavimentazione uguale, la cosa era stata scartata anche dal Comune, ma piastrelle che possano abbellire ancor di più una via già rimessa a nuovo dopo anni di stallo.

Pietro Zampedroni