"Il suo e' un programma di poca sostanza, perché era scarno, forse perché mai pensava ad un risultato così clamoroso". Lo ha dichiarato il consigliere comunale di minoranza, Daniele Ventura, rivolgendosi al sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano. E ha aggiunto: "Ha avuto tempo di riformularlo ma penso che il programma comunque sia un po' aria fritta. Si è tralasciato Peglia, parco merci, la parte dell'autostrada etc.".
Dura presa di posizione poi sul tema legalità. "Bisognerebbe parlare di presunte infiltrazioni mafiose. Bisogna finirla. A questo punto io richiedo e propongo che venga fatto l'estratto del casellario penale fino alla terza generazione per tutti gli amministratori di questo Consiglio. Magari abbiamo delle sorprese. La facciamo finita con le infiltrazioni mafiose. Io voterò contro al suo programma, se lei vorrà sostituire il suo programma con il nostro io le voterò a favore".
"La legalità non è solo un fattore morale, sociale e culturale, ma anche un fattore economico. Ventimiglia deve fare della legalità un baluardo. Per togliersi il marchio dello scioglimento per infiltrazioni mafiose". Aveva dichiarato in apertura di seduta il primo cittadino Ioculano.