Politica - 17 luglio 2014, 18:08

"No alle slot machine": tasse ridotte a Ventimiglia per chi rinuncia all'installazione delle macchinette

Ioculano ha indicato la sua ricetta per il rilancio di Ventimiglia: apertura dei confini attraverso accordi e gemellaggi con vista sui fondi finanziamenti europei. Una politica transfrontaliera.

"No slot a Ventimiglia". E' la nuova campagna lanciata nella città di confine dal neo sindaco Enrico Ioculano. In apertura di Consiglio comunale, il primo cittadino, ha scandito che per gli "esercizi che decideranno di dismettere le slot machines si applicherà una significativa riduzione delle tasse".

Ioculano ha indicato la sua ricetta per il rilancio di Ventimiglia: apertura dei confini attraverso accordi e gemellaggi con vista sui fondi finanziamenti europei. Una politica transfrontaliera. "Noi tendiamo ad una visione allargata - ha sottolineato - di cooperazione. Senza questa collaborazione non sarebbe possibile risolvere molti problemi di occupazione. Dobbiamo agire nel settore commerciale, turistico e culturale. Ci saranno incentivi per le nuove attività. Dobbiamo ridare un senso di comunità alla città, che in questi anni e' stato smarrito". E ancora una novità sul fronte commercio: "Abbiamo intenzione di ampliare gli orari degli esercizi, promuovere eventi". 

Renato Agalliu