Il gruppo di opposizione Vallecrosia Viva sul piede di guerra dichiara che "è scandaloso come certi ‘professionisti della politica’ non sappiano amministrare" in riferimento all'attuale amministrazione comunale.
“E' troppo semplice - continuano i consiglieri Balbis, Perri e Russo - fare promesse su promesse in campagna elettorale solo per accomodarsi sulla poltrona tanto ambita e poi cadere in un immobilismo cronico a discapito del cittadino. I nostri cittadini hanno il diritto non solo di essere informati, ma di essere messi nelle condizioni di potersi tutelare e di poter tutelare le loro finanze. Proprio in merito a tale argomento non crediamo sia sufficiente da parte degli amministratori e in particolare del Sindaco Ferdinando Giordano apporre un cartello con la quale l'amministrazione informa genericamente la popolazione che il pagamento dell'ormai imminente terza rata per la tassa TARES sarà da effettuarsi entro il 16 Dicembre 2013 e che prevederà un aumento della stessa, se non si preoccupa neanche di farla recapitare prima della scadenza utile.”
Prosegue la minoranza: “Come già dichiarato in precedenza sulle varie testate giornalistiche da parte del nostro gruppo Vallecrosia Viva, il cittadino già con l'arrivo della bolletta per la prima rata doveva essere avvisato dell'esistenza della terza rata e di quelli che potessero essere i possibili aumenti in modo che in un periodo dove anche il centesimo è importante la popolazione si potesse organizzare e potesse prevedere un'ulteriore spesa di fine anno. Per non dimenticare il fatto che essendo la TARES una tassa legata alla spesa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti si deve agire anche sotto questo punto di vista al fine di ridurre i costi per il Comune e di conseguenza le tasse per il cittadino. Infatti come già dichiarato è da Giugno che il nostro gruppo sollecita l'attuale Amministrazione allo sviluppo del capitolato affinchè venga bandita una nuova gara di appalto che vada a ricoprire i servizi di nettezza urbana della città, ma anche in questo caso a distanza di sei mesi l'attuale amministrazione non ha ancora redatto il capitolato concedendo così un'ulteriore proroga di sei mesi rinnovabile di altri sei alla ditta AIMERI S.P.A. formula non autorizzata dalla Corte dei Conti in alcuni comuni limitrofi.”
“Dunque - continuano i Consiglieri Balbis, Perri e Russo - il cittadino non solo non è stato informato o meglio è stato informato troppo tardi da parte dall'amministrazione comunale, dopo nostra indicazione, ma inoltre probabilmente si troverà a dover versare alle casse comunali la mora in quanto il termine ultimo di pagamento della terza rata cosi come dichiarato dai cartelli apposti per la città è il 16 Dicembre 2013 non è sufficiente perché molti cittadini ancora non hanno ricevuto alcuna bolletta. Conclusione? Il cittadino che ha ricevuto la bolletta si è precipitato agli sportelli postali in quelle che erano le poche ore che mancavano alla ormai imminente scadenza affrontando non solo le numerose code, ma soprattutto il fatto che non ha neanche avuto quei pochi giorni per poter organizzarsi per il pagamento. Il cittadino, invece, che o non ha ancora ricevuto la bolletta o che non si è potuto recare agli sportelli postali o che non aveva disponibilità immediata non solo si troverà a pagare la bolletta aumenta, ma dovrà sommare ad essa la mora per il ritardo sul pagamento.”
Terminano i Consiglieri Balbis Perri e Russo: “Meno male che questi amministratori dovevano ridurre il carico fiscale ai cittadini. Gli fanno anche pagare la mora per un loro ritardo. Assurdo. Ora cari amministratori, Voi che avete sempre criticato il lavoro dell'ex amministrazione, Voi che promettevate in campagna elettorale l'imminente riduzione delle tasse, Voi che avete sempre promulgato la necessità di dialogo e di rapporto diretto con il cittadino, ecco Voi dove siete? Come aiutate i nostri cittadini in quelle che per loro sono le pratiche quotidiane? Credete veramente che questo sia il giusto modo di amministrare la città e le persone che hanno creduto in Voi?”