Corsa agli uffici postali per pagare il conguaglio Tares nell’ultimo giorno utile. Anzi, nelle ultime ore disponibili prima che scatti la mora. La scadenza prevista è quella del 16 dicembre (vale a dire oggi). Ma se il bollettino fosse arrivato solo in giornata, o addirittura non fosse ancora pervenuto, che succede? In teoria dovrebbe scattare la mora. E’ quanto si chiedono decine di cittadini di Vallecrosia, che oggi dopo tentativi andati a vuoto, al mattino, in Posta (troppo numerosa la fila allo sportello della città della famiglia) si sono recati nel pomeriggio agli uffici di Bordighera.
Diversi residenti hanno lamentato il ritardo della bolletta. “Sulla busta arrivata questa mattina – spiegano due abitanti di Vallecrosia – la data di spedizione è quella del 12 dicembre, ma a noi è arrivata solo oggi e ci siamo celermente recati in Posta. Ma nella nostra condizione c’erano molte persone. Così, da questo pomeriggio ci siamo presentati qui (ufficio postale di Piazza della Stazione a Bordighera ndr) attendendo il nostro turno.”
Sui tempi di pagamento incombe anche l’incognita della mora. Un’ulteriore anomalia riguarda, infatti, altri cittadini che, addirittura, non avrebbero ancora ricevuto il modello di pagamento unificato. “Siamo venute a chiedere informazioni in merito – sottolineano due ragazze in coda – perché non è ancora arrivata la bolletta. Non vorremmo poi dover pagare la mora.”
In definitiva, anche all’atto del pagamento, dopo la levata di scudi delle associazioni di categoria, la Tares continua a rivelarsi una tassa indigesta per larga parte della cittadinanza.