Politica - 03 agosto 2012, 08:44

Camera di Commercio: Paolo Pippione non demorde, il prossimo articolo al Presidente Napolitano?

Probabilmente il nostro prossimo articolo, se nessuno anche questa volta interverrà, sarà indirizzato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Magari il Presidente riuscirà a convincerlo...

Franco Amadeo

Dimissioni? E perché mai? Il consigliere “abusivo” della Camera di Commercio di Imperia, Paolo Pippione, non si è ancora dimesso da una delle due cariche che lo rendono incompatibile. Parliamo nuovamente di quella di consigliere provinciale con quella di consigliere della Camera di Commercio di Imperia che secondo l'art. 13 comma 2 della legge N. 580 del 29 dicembre del 1993 sono incompatibili. A distanza di 30 giorni dal nostro primo articolo dove rendevamo pubblica l'incompatibilità di Pippione che si protrae da oltre due anni, nulla è cambiato e nessuno è intervenuto.

Nel primo articolo (datato 4 luglio 2012) abbiamo chiamato in causa, oltre allo stesso Pippione, il segretario generale dell'Ente camerale Giorgio Marziano e nel secondo (datato 22 luglio) avevamo chiesto l'intervento addirittura del Prefetto di Imperia Fiamma Spena e del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.

Siamo certi che quest'ultimi due avranno avuto cose più importanti e urgenti che occuparsi di ristabilire la regolarità delle cose obbligando “Pippione l'indeciso” a dimettersi da una delle due cariche ma noi non demordiamo e questa volta invitiamo il presidente della Camera di Commercio di Imperia, il notaio Franco Amadeo ad intervenire al più presto. Un uomo di Legge come il notaio Amadeo di certo non potrà tollerare una situazione del genere anche se ci viene difficile pensare che questa condizione si sia protratta a sua insaputa.

Probabilmente il nostro prossimo articolo, se nessuno anche questa volta interverrà, sarà indirizzato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Magari il Presidente riuscirà a convincerlo...  

Gabriele Piccardo