Botta e risposta indiretto tra Regione e Comune nel tardo pomeriggio di oggi in sede di assemblea dei soci Ucflor al mercato dei fiori di Sanremo. Dopo la relazione di Cristina Banaudo, presidente della cooperativa che gestisce il mercato dei fiori, l'assessore comunale Berrino è intervenuto, affermando di fatto, in caso di mancata ricapitalizzazione da parte dei soci, l'impossibilità di gestione del mercato da parte di Palazzo Bellevue.
“No ai salti nel buio, se Ucflor non sopravvive il Comune non riuscirà a gestire il mercato e si passerà alla gara europea con il rischio che qualsiasi cooperativa che non fa parte del territorio arrivi e metta le sbarre chiedendo magari 500 o 600 euro ad ogni socio. L'importante è garantire che il mercato non venga chiuso. La volontà del Comune è quella di non trovarsi a settembre a dover bandire la gara, non abbiamo la capacità di gestire il mercato” ha ribadito nel suo intervento Berrino.
Una presa di posizione criticata dall'assessore regionale alla Floricoltura Giovanni Barbagallo presente in sala che ha così replicato: “Non voglio fare alcuna polemica, ma il titolare del mercato è il comune di Sanremo. Se l'assemblea Ucflor deciderà di continuare attività con la ricapitalizzazione io penso che il Comune dovrebbe partecipare al Cda per dimostrare la vicinanza alla gestione del Mercato - ha ribadito – Il cambiamento dovrà essere condiviso anche con chi opera nel mercato. Noi in questi anni abbiamo sempre collaborato, non eroghiamo solo fondi ma diciamo la nostra anche sulla gestione. In questo caso il Cda ha dimostrato che si può gestire e risparmiare risorse. Mi convince solo una scelta condivisa che potenzi chi gestisce il mercato che è di tutti e va salvaguardato”.