Al Direttore - 20 luglio 2012, 07:41

Bordighera: dopo le feste rimangono le strutture ai Giardini Lowe, la protesta di una lettrice

Una nostra lettrice di Bordighera, Veronica Alessi, ci ha scritto per sottoporci una problematica relativa ai Giardini Lowe:

"Porto tutti i giorni i miei bimbi a giocare nei giardini Lowe in via Vittorio Veneto. Non voglio aprire un dibattito sull'uso di quel luogo per farci feste e festini, gastronomici o meno, sulla presenza di auto e camion nei giardini insieme ai bimbi che giocano, operai che lavorano in prossimità di bimbi che corrono e giocano (senza protezioni e senza transennare le aree di lavoro), ma almeno portar via le strutture in laminato, i lavandini e i frighi, dopo la fine dei festini, non sarebbe opportuno? L'ultimo festino, la 'Sagra del pesce', è finito domenica scorsa e ancora sono presenti la gran parte delle strutture in lamiera, i lavandini e i frighi... oltre a pedane, pallet, transenne sparse per i giardini. Ieri un bimbo ha rischiato di farsi male e, se fosse successo, a chi chiedevamo spiegazioni? Ai vigili... ai commissari... allo spirito santo? Chi deve controllare lo sgombero dopo le feste ed eventualmente sollecitarne l'azione? E se succede quando l'allestimento di queste feste trasforma l'area in un cantiere a cielo aperto? Quei giardini servono a far rilassare anziani e a far giocare i bimbi, non a metterli in pericolo: non mi sembra che ci fosse scritto questo nel lascito testamentario del signor Lowe, ma forse ricordo male io e anche le altre mamme che come me hanno a cuore il luogo e la sicurezza dei bimbi che ci giocano. Perché le feste non le fanno altrove, magari sul capo come a Sant'Ampelio, dove non ci sono bambini che giocano e anziani che si vogliono godere il fresco in santa pace? E poi ci chiediamo perché non vengono più i turisti?"

Carlo Alessi