Alla fine è prevalsa la cura da cavallo. Nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri “disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati” (spending review), c’è la soppressione del Tribunale di Sanremo e della sede distaccata di Ventimiglia.
“Cambia la geografia giudiziaria del Paese, ferma all' epoca dell'unità d'Italia, quando si girava con le carrozze e non con i treni ad alta velocità”, così l’ha descritta il Ministro alla Giustizia, Paola Severino. Dalla carta saranno cancellati 37 tribunali, 220 sezioni distaccate e 38 procure, tra cui appunto quella della città dei fiori e della città di confine.
Non dovrebbe essere previsto, invece, nessun taglio agli organici: i dipendenti amministrativi e i magistrati saranno "ridistribuiti sul territorio". E' quanto emerso dopo il Consiglio dei ministri fiume durato oltre sette ore. Presentati i contenuti del decreto, ora passa alla Camera a partire dal 31 luglio.