Attualità - 27 giugno 2012, 15:04

Comune della 'Riviera dei Fiori' fuori dall’Istituto Regionale per la Floricoltura: il caso Bordighera, “mancano” gli operatori florovivaistici

Dalla relazione pervenuta si è deciso di "recedere volontariamente" dall'Istituto regionale, in virtù del fatto che nulla è emerso dall'attività svolta dall'Irf nel territorio della città delle palme, nemmeno sul fronte del servizio giardini.

Bordighera, la città delle palme, nel cuore della "Riviera dei Fiori" fuori dall' Istituto Regionale per la Floricoltura a causa della scarsa presenza sul territorio comunale di operatori florovivaistici.

La decisione, assunta dai Commissari Straordinari che reggono le sorti del Comune dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale,  è arrivata in questi giorni dopo aver chiesto conto all'Istituto circa l'attività svolta nell'anno 2011-2012, nel territorio di Bordighera. Dalla relazione pervenuta si è deciso di "recedere volontariamente" dall'istituto, in virtù del fatto che nulla è emerso dall'attività svolta dall'Irf nel territorio della città delle palme, nemmeno sul fronte del servizio giardini.  

L'adesione all'Istituto, al quale partecipano, tra gli altri, la Provincia e i comuni di Sanremo, Taggia, Camporosso, Ospedaletti, Imperia,  per il comune bordigotto, come per gli altri, comportava il versamento di una quota annua "dovuta a titolo di partecipazione alle spese di gestione". 

L’IRF si occupa di ricerche applicate a supporto della filiera florovivaistica con obiettivi a corto o medio termine focalizzate sull’ottenimento di innovazione di prodotto e di processo.I campi di intervento coprono i settori relativi a: patologia e difesa, miglioramento genetico, tecniche colturali e colture in vitro.

 

Renato Agalliu