Politica - 23 aprile 2012, 17:29

Imperia: Luigi Sappa replica al PD ma non risponde alle domande sulla vicenda porto turistico

Il presidente Luigi Sappa

Dopo un lungo silenzio stampa il presidente della Provincia Luigi Sappa ha “risposto” alla richiesta di dimissioni da parte del gruppo del Pd in consiglio provinciale. Sappa ha risposto in merito alla richiesta di dimissioni ma non ha praticamente risposto alle domande inerenti al caso porto.

Io - spiega Sappa-  penso che in questo momento di difficoltà politica e istituzionale il tentativo di delegittimare le istituzioni non giovi a nessuno, prendere poi spunto da episodi a cui fate riferimento risalenti a mesi o ad anni or sono per formulare un giudizio sull'amministrazione direi che mi sembra del tutto inopportuno. Io sono sereno con la maggioranza che mi sostiene, continuo in questo momento a rimanere in carica presidente della Provincia in un momento in cui rimanere è ancora più difficile che andarsene.

La Provincia - prosegue il Presidente - in questo momento, in virtù dei cambiamenti che sono in atto, sta subendo una difficoltà amministrativa che legata, nel caso di specie a quella politica, deve far tenere a tutti i nervi saldi. Io apprezzo le critiche, le valutiamo le confutiamo, ma mi sembra veramente che questo tentativo, questa volontà, di azzerare e delegittimare delle istituzioni regolarmente e recentemente elette dai cittadini non faccia il gioco del territorio. È in corso un dibattito interno per capire quali saranno le funzioni della Provincia”.

Sulla vicenda politica in Comune ad Imperia in merito alla mozione di sfiducia a firma di alcuni esponenti del Pdl .

“Penso che in generale un'amministrazione eletta che gode della fiducia di coloro i quali rappresentano l'elettorato, i consiglieri, la maggioranza debba rimanere in carica”.

Sulla vicenda Porto e sulla consulenza di Paolo Calzia in Provincia.

“Poiché la magistratura sta lavorando qualsiasi presa o mia dichiarazione potrebbe turbare comunque la serenità di giudizio e quindi non intervengo. Altresì non intervengo perché io ho fatto il sindaco sino a giugno del 2009 e per rispetto dell'attuale amministrazione non intervengo su temi che sono propri di questa amministrazione in un momento così difficile.

Per quanto riguarda il ruolo dello staff del presidente, il dott. Calzia ha svolto un ruolo prezioso in un momento in cui anche a livello generale questa Provincia ha avuto un passaggio importante perché a fine anno a cessato le sue funzioni il dott. Negro, da qualche giorno abbiamo un nuovo segretario generale quindi io mi sono avvalso delle prerogative che mi da la legge per avere la consulenza che ritengo, avendo fatto per 37 anni meritevolmente il segretario comunale, possa contribuire ancora in questo senso. (il dott. Calzia è in Provincia dal 1.6.2010 clicca QUI)  Ogni giudizio in ordine poi a procedimenti giudiziari non posso certamente affrontarli”.

Le responsabilità politiche sul caso porto?

“Mi pare di avere espresso le mie motivazioni. Ognuno è libero di esprimersi, ci sono dei momenti in cui si può ragionevolmente parlare e momenti in cui è bene aspettare, io ritengo che questo sia un momento in cui da parte mia sia ragionevole non intervenire e aspettare”.

Preferisce non intervenire o si sente a posto con la coscienza?

“Altre domande?

È uscita un'intercettazione....

Abbia pazienza io sono presidente della Provincia sul mio ruolo che svolgo da due anni e non sul ruolo che ho svolto tre anni fa”.

Dunque non le posso neanche chiedere sul fatto di come mai Scajola, secondo le intercettazioni, avrebbe dovuto coprirle le spalle sino alla morte?

"Non intervengo".

L'intervista prosegue su altri argomenti. 

Parte della Conferenza Stampa di oggi. 

Qui sotto l'audio di tutta la conferenza stampa.

 

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Gabriele Piccardo