"Dalle parole del sindaco è sembrato di sentire quello che ha sempre detto l'opposizione - è intervenuto Giuseppe De Bonis del Pd - prima sembrava di sentire la maggioranza come se a parlare fosse stato qualcuno dall'alto, molto dall'alto. Ora con queste parole di Strescino sembra che le cose siano cambiate. Questo è comunque un fallimento di dimensioni bibliche. Chiedo alla maggioranza di chiedere scusa ai cittadini per la vergognosa incapacità di aver tutelato gli interessi degli imperiesi".
"Eravamo noi contro la città o chi si è portato via centinaia di migliaia di euro ? - ha detto Giorgio Montanari del Pd - Caltagirone per voi era un idolo. E' la fine del vostro sistema di potere. Qui non abbiamo le infiltrazioni mafiose, ma abbiamo le infiltrazioni romane. L'ex sindaco Luigi Sappa è stato alla guida per 10 anni di questa città e su quanto sta accadendo non ha ancora detto nulla, così come Claudio Scajola che è colui che ha voluto questo porto".
"E' possibile che la parola responsabilità si senta solo quando arriva la Magistratura ? - ha domandato Dario Dal Mut di Sinistra per Imperia - Spero di sentire dal sindaco le parole delle sue dimissioni".
"Visto che al voto si andrà ugualmente nella primavera del 2013 - è intervenuto Giuseppe Fossati del Fli - l'alternativa è o appoggiare l'Amministrazione su temi importanti o far arrivare un commissario per un anno. Si depongano le armi con l'impegno già preso dal sindaco di dimettersi entro un anno. A me non sta bene che sia un commissario che venga ad Imperia a dire cosa bisogna fare per esempio per le tasse".
"Tante cose si capivano anche nel 2005 - ha detto Carla Nattero di Sinistra per Imperia - Già all'epoca avevamo detto che l'entrata di Caltagirone senza gara, con il Comune che doveva solo ratificare, non era a vantaggio del pubblico. Era stata una scelta che aveva fatto perdere valore economico alla città. Ad Imperia c'era una visione proprietaria della politica con un forte senso dell'impunità. Questo è il crollo del sistema di potere di Scajola in provincia di Imperia. Il sindaco ha ora aperto gli occhi ma vuole rimanere legato al Pdl, tanto che il suo gruppo dei suoi fedelissimi si chiama Pdl per Imperia, quindi appoggeremo la delibera ma sosteniamo il fallimento di questo centrodestra e le dimissioni di Strescino".