Allo sciopero generale dei dipendenti della Casino S.p.A., proclamato dal nostro sindacato per venerdì 6 aprile dall'una a fine dell’orario di servizio, hanno aderito dipendenti del ruolo amministrativo, servizi ausiliari e il 62% dei dipendenti in servizio ai tavoli di roulette francese e ai tavoli di giochi americani".
A comunicarlo è Lorenzo Semeria, segretario della sezione matuziana dello Snalc, il Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Case da Gioco.
"Tante lavoratrici e tanti lavoratori, anche non iscritti al nostro sindacato, hanno scioperato perché sono fortemente preoccupati per il futuro della casa da gioco e per il futuro del loro posto di lavoro - ha aggiunto Semeria - Hanno scioperato perchè non si rassegnano alla continua diminuzione degli introiti di giochi e al declino della casa da gioco. Hanno scioperato per chiedere alla Direzione Aziendale di mettere in atto politiche in grado di preservare l'equilibrio economico e finanziario della casa da gioco, la continuità dell'attività, i posti di lavoro e per chiedere di promuovere subito concrete iniziative: 1) per arrestare la diminuzione degli introiti dei giochi; 2) per ridurre nel breve periodo i costi gestionali di almeno il 10%; 3) per riqualificare ed incrementare gli investimenti promozionali; 4) per riorganizzare le attività aziendali nell'ottica dell'efficienza e della economicità; 5) per definire in tempi brevi l'accordo per il rinnovo del contratto di lavoro".