Il tema finanziario, con l'assestamento di bilancio, ha continuato a tenere banco durante il consiglio comunale di Imperia. Pieno di passione, come sempre, l'intervento del consigliere del Pdl Stefano Pugi. "All'ex assessore al bilancio Calcagno dissi che era un buon cacciatore perchè con la sua attività aveva abbattuto gli uccellacci che sedevano appollaiati sulla spalliera del letto - ha detto - Il raggiungimento del patto di stabilità è ora un successo e non un insuccesso, che deve far piacere a tutti e non solo alla maggioranza. Io faccio fatica a concepire le lamentele. Il nostro sindaco è noto per essere di braccino corto, lo è in famiglia come con gli amici e in azienda, quindi meno male che ce l'ha anche qui. Sono certo che con la sua preparazione e il suo impegno, il patto di stabilità lo si rispetterà anche il prossimo anno".
"Al di là dei numeri la sostanza è che sono variazioni molto modeste - ha detto Giuseppe Fossati del Fli - perchè sono risultati di variazioni contabili, quindi non sono realmente le maggiori somme che arrivano al Comune se non contributi minimi di 12 mila euro". "E' vero che sono poca cosa - ha risposto Augusto Ferrari del Pdl - ma questo perchè il bilancio è stato preparato bene, quindi le poste a bilancio sono andate dove dovevano andare, quindi non ci sono state necessità di grandi variazioni".
La pratica è stata infine approvata con i voti favorevoli della sola maggioranza, l'astensione del Fli ed il parere contrario del resto dell'opposizione.