Ad inizio di seduta è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell'alluvione che si è abbattuta su genova e sul levante ligure. Subito dopo il sindaco Paolo Strescino ha comunicato le già note nomine di Luca Ramone alla Porto di Imperia e di Pietro Salvo alla Seris.
Il consiglio comunale vero e proprio ha poi avuto inizio con la trattazione della pratica relativa alla variazione per l'assestamento generale di bilancio per l'esercizio 2011. "Una pratica tecnica già ampiamente affrontata in sede di commissione" ha detto il sindaco Strescino in qualità di assessore all'amministrazione finanziaria.
"In questa pratica non viene richiamato il parere del collegio dei revisori che ci siamo invece ritrovati sui banchi - è intervenuto il consigliere del partito Democratico Lorenzo Lagorio - documento che non è neanche il massimo perchè che non cita nemmeno assestamento generale 2011. Abbiamo un azzeramento per quel che riguarda i fondi ordinari e consolidati che provenivano dal Ministero dell'Interno per 1 milione e 800 mila euro. Quando il Governo aveva detto di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini non era vero, ne sono una testimonianza i tagli agli enti locali".
"Siamo favorevoli allo sviluppo delle case famiglie - ha detto Carla Nattero di Sinistra per Imperia - ma il dato che ci preoccupa è quello relativo alla diminuzione delle spese per le utenze degli asili nido. Ci preoccupa il fatto che i bambini siano in diminuzione perchè non corrisponde all'andamento demografico, significa quindi che molti genitori preferiscono le strutture private a quelle pubbliche. Io ritengo che quella pubblica sia di maggiore qualità vedo questo come elemento negativo".
"Il sindaco nella conferenza stampa di presentazione del bilancio - prosegue la Nattero - aveva messo in luce gli aspetti politici evidenziando che, pur tirando il collo, il patto di stabilità è stato rispettato. Questo il primo cittadino lo ha letto come una meraviglia dei conti di un Comune virtuoso. Io ho una visione più realistica: come non è vero che un Comune sia in disastro quando non si rispetta il patto, alla stessa maniera ritengo che quando lo si rispetta non vuol dire che il Comune non abbia problemi finanziari. Questo perchè non è indice di pulizia dei conti. Quindi che Strescino non canti vittoria. Il patto di stabilità - ha concluso Carla Nattero - grazie ad una serie di tecnicismi, al rinvio di pagamenti e ad una serie di elementi fortunati. La situazione finanziaria del Comune di Imperia rimane quindi difficile".
Entrambi i consiglieri d'opposizione hanno respinto le accuse lanciate loro dal sindaco Paolo Strescino relative al deficit relativo ai trasporti dell'Amat.