Politica - 25 novembre 2011, 07:31

Presunte infiltrazioni a Ventimiglia: Burlando "Il danno d'immagine non è lo scioglimento ma eventuali condizionamenti"

Abbiamo chiesto a Burlando se non ritenesse che anche la Regione Liguria dovesse finire sotto la lente di ingrandimento relativamente alla vicenda dell'ex Vicesindaco di Ventimiglia, Vincenzo Moio, la cui figlia fu candidata.

Abbiamo chiesto al Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, in visita nel ponente, un commento sulla situazione giudiziario-amministtrativa che sta attraversando il Comune di Ventimiglia negli ultimi tempi, alla luce anche del lavoro svolto dalla Commissione d'Accesso, circa lo scioglimento o meno del Consiglio Comunale.

Più in generale in riferimento alla situazione dei comuni dell'estremo ponente Burlando ha così commentato:  “Si sono manifestati una serie di fenomeni molto preoccupanti. Fenomeni evidenti e conclamati. Non sta a noi, però, dire se questi atteggiamenti, questi fenomeni, abbiano trovato qua e là dei riscontri delle strutture tecniche o amministrative”.

Sul Consiglio d'amministrazione riunito in difesa dell'onorabilità della città frontaliera in cui si faceva quadrato affinchè il nome di Ventimiglia non venisse associato alla mafia, il Presidente Burlando ha dichiarato: “Il vero danno d'immagine non è se un Consiglio comunale viene sciolto, ma piuttosto se il fenomeno (della criminalità organizzata n.d.r.) c'è e condiziona in qualche modo la vita amministrativa”.

Poi parla del problema di possibili contiguità di con associazioni malavitose, affermando che è un problema molto preoccupante. “Se c'è un'attività criminosa - ha detto il Presidente regionale - che abbia più o meno, significativamente, anche contiguità, favoreggiamenti, appoggi o complicità con la singola amministrazione, è compito della Commissione D'Accesso e del Ministero stabilirlo”.

Abbiamo domandato, infine, a Burlando se non ritenesse che anche la Regione Liguria dovesse finire sotto la lente di ingrandimento relativamente alla vicenda dell'ex Vicesindaco di Ventimiglia, Vincenzo Moio, finito in un'intercettazione sulla 'ndrangheta e rimasto invischiato nella vicenda legata ai voti della figlia inserita in una lista regionale a sostegno di Burlando. Il Presidente nel sottolineare che si tratta di due faccende diverse si dice, tuttavia, aperto a eventuali accertamenti:“Noi siamo trasparenti e aperti a tutto. Questa persona comunque non è mai stata eletta. Ad ogni modo il mio invito è di indagare a tutto campo. Le forze dell'ordine non solo hanno il diritto, ma anche il dovere di guardare in tutte le direzioni e in tutti gli enti. E se ci aiutassero anche a capire se qualcosa non va, anche all'interno del nostro Ente, noi ne sanremo contenti. Noi siamo tranquilli", ha concluso.

Renato Agalliu