Politica - 10 maggio 2011, 00:51

Imperia: ok all'appalto rifiuti. Favorevole anche il Pd, Zagarella "Credo ai percorsi condivisi"

Il consiglio comunale di Imperia ha approvato la pratica relativa all'appalto del servizio di raccolta e smaltimentod ei rifiuti. Favrevoli tutti i gruppi, di maggioranza ed opposizione, contraria Rifondazione Comunista, astenuta Sel ed un consigliere del Pdl.

L'intervento di Giuseppe Zagarella del Pd

Dopo l'illustrazione della pratica, esposta dall'assessore all'ambiente Giovanni Amoretti, è iniziato in consiglio comunale ad Imperia il dibattito sull'appalto rifiuti.

"Sono sostenitore di una linea denominata Rifiuti Zero - è intervenuto Pasquale Indulgenza di Rifondazione Comunista - sono convinto, come hanno dimostrato anche importanti studiosi, che solo la raccolta differenziata porta a porta consente di fare un vero salto di qualità che faccia anche ottenere economie di scala, ed il recupero e il riciclaggio di tutti i materiali. Senza questo approccio domiciliare non si raggiungono i risultati sperati". Indulgenza ha poi annunciato la presentazione di alcuni emendamenti.

"Questa è una discussione che arriva con circa una ventina di anni di ritardo - ha detto Giuseppe Zagarella del Pd - Serve un cambio di rotta su come il tema dei rifiuti è stato gestito negli ultimi anni dalla provincia di Imperia. Ci sono responsabilità politiche pesantissime nel centrodestra, specialmente nel principale partito. Già parlare di un bando pubblico è una rivoluzione che voglio riconoscere all'assessore Amoretti. Una fase delicata sarà quella del progetto definitivo. Sarà importante vivere sereni senza la paura di eventuali ricorsi in caso di problemi futuri con i gestori. Crdo nei percorsi condivisi e dialogati, quando ci si siede intorno ad un tavolo e si analizzano le cose insieme".

"Valuto complessivamente in maniera posotova questa pratica che reputo interessante - ha detto Giuseppe Fossati del Fli - Bisogna però difre che l'amministrazione, in base alle Leggi, è stata obbligata ad avviare la gara d'appalto. Se c'è stata attenzione nella raccolta dei rifiuti, ce n'è stata meno nello smaltimento e nelle discariche".

"Mi auguro che ci sia una gara vera, con presentazione di offerte che permettano di scegliere quella migliore" ha detto Carla Nattero di Sinistra, Ecologia e Libertà che ha anche ravvisato alcune debolezze del documento ed ha presentato un proprio emendamento. "Penso che il fatto che la raccolta porta a porta sia stata mirata solo agli operatori economici e non ai proivati non pe rmorfologia ma soprattutto per motivi economici - ha detto - Con il mio emendamento chiedo che la raccolta porta a porta venga previasta anche per i privati a richiesta del singolo Comune che decidesse di sperimentarla, quindi di inserire anche questa possibilità in più".

"Già il fatto di considerare la qualità e non solo il ribasso è un aspetto molto importante - Pino Camiolo del Pdl - perchè spesso le società attuato un forte sconto per aggiudicarsi gli appalti, ma poi devono recuperare i soldi in qualche maniera, magari tagliando proprio sulla qualità del servizio. I centri di raccolta saranno a misura di cittadino che potrà andare direttamente con la propria chiavetta a conferire. I mezzi saranno nuovi e tecnologicamente avanzati. Bisogna capire che la differenziata non è una possibilità, ma è l'unica possibilità per uscire dall'emergenza rifiuti".

Pasquale Indulgenza ha poi illustrato gli emendamenti al documento. "Due di questi riguardano la tutela dei lavoratori - ha detto l'esponente di Rifodazione Comunista - quando si dice che un dipendente può essere rimosso se commette irregolarità, le sanzioni disciplinari esistono già, quindi non capisco questa parte che toglierei. Quando si parla della possibilità di subappaltare una parte del servizio, suggerisco di aggiungere che i lavoratori devono essere garantiti dal contratto collettivo dei lavoratori. Infine, nella logica del discorso dell'affidamento ad un soggetto provato, credo che si debba intendere l'importanza di assicurare al nostro Comune, e a quelli che si consorziano, una parte di risorse che potrebbero essere utili per attività da individuarsi anche autonomamente al gestore privato per il recupero ed il riciclaggio dei materiali".

"La trasparenza è e sempre sarà un punto fermo per questo assessorato" ha chiuso il dibattito l'assessore all'ambiente Giovanni Amoretti rispondendo ai vari interventi dei consiglieri "Questo è stato un consiglio importante ricco di contributi costruttivi - ha aggiunto - io credo che su temi di questa natura se si continua su una linea come questa, si possano dare prodotti di qualità alla nostra cittadinanza. La fase amministrativa deve essere predominante rispetto a quella politica".

Gli emendamenti, di Indulgenza e della Nattero, sono stati tutti respinti. La pratica generale è stata approvata con i voti favorevoli di Pdl, Lega Nord, Fli, Udc, Pd e "Con Imperia". Contraria Rifondazione Comunista. Astenuti il Sel ed il consigliere del Pdl Marino Arimondi.

Federico Marchi