Il consiglio comunale di Imperia si è aperto con una celebrazione della giornata dedicata alla memoria vittime del terrorismo. Ad aprire la serasta, con un proprio intervento che ha fatto riferimento al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato il presidente del consiglio Emilio Varaldo che è stato seguito da un minuto di silenzio.
Il consiglio è poi proseguito con la pratica relativa al recesso del Comune di Imperia dal Consorzio Imprese per la gestione delle Deleghe Regionali in Agricoltura.
"Quella che ci apprestiamo a fare è sostanzialmente una presa d'atto - ha detto Pasquale Indulgenza di Rifondazione Comunista - però dobbiamo riflettere sulla sparizione di questo organismo che poteva essere utile ai coltivatori diretti. Oggi l'amministrazione dovrebbe precisare, nel momento in cui licenziamo il consorzio, quali siano le proprie competenze in ordine alla promozione delle attività agricole. La delega, ora in mano ad Amoretti, dovrà essere resa più significativa per le pratiche che andrà ad affrontare".
"Finalmente questo consorzio non esisterà più - è intervenuto Giuseppe Fossati del Fli - basta con gli organi che costano soldi e servono solo a dare posti ai politici o agli amici. La Regione ha fatto bene a sopprimerlo".
La Lega Nord ha chiesto che la Regione si impegni a favore degli agricoltori nella sostituzione di questo organismo. "L'importo che era impegnato - ha detto il capogruppo Giuseppe Soria - deve essere destinato alle strade interpoderali e all'entroterra".
"In questi anni il consorzio è stato utile ed è stato vicino ai cittadini - ha detto il capogruppo del Pdl Alessandro Gazzano - Sono d'accordo con Fossati, ma teniamo ben presente che in questo caso specifico non si trattava di un ente caratterizzato dalle cosiddette marchette".
"Non diciamo che non sono nomine politiche - ha risposto Fossati - perchè c'erano dei consiglieri ed altri che non erano stati eletti in consiglio".
Lo strumento urbanistico generale governa l'intera città, non solo per costruire ma anche per altre attività come l'agricoltura - ha detto il capogruppo del Pd Paolo Verda - se ci interessa dimostriamolo ma non con dei fatti e non a parole".
La pratica è stata approvata con i voti favorevoli di tutti i consiglieri, di maggioranza ed opposizione, con la sola astensione di Pasquale Indulgenza di Rifondazione Comunista.