"Siamo certi che l'onorevole Claudio Scajola, al quale va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, uscirà a testa alta dalla vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto in questi giorni". E' quanto dichiara, in una nota, il coordinatore regionale dei giovani del Popolo della Libertà (Giovane Italia), Alessandro Gianmoena.
"E' curioso che, proprio nel momento in cui dall’inchiesta sulla casa romana di Scajola non risulta alcun addebito penale nei confronti dell’ex ministro dello Sviluppo, si apra immediatamente un altro fronte. Credo – prosegue Gianmoena – che tutti dovrebbero riflettere su vicende giudiziarie che, annunciate in pompa magna e presentate dai media come se la sentenza di colpevolezza fosse già stata emessa, ad un’attenta analisi e valutazione dei fatti finiscono poi con la piena assoluzione delle persone coinvolte. Viviamo purtroppo – conclude Gianmoena - in un clima giustizialista in cui la presunzione d’innocenza è stata sostituita dalla deplorevole cultura della presunzione di colpevolezza, con esiti nefasti che sono sotto gli occhi di tutti, in primis la delegittimazione mediatica di persone che hanno invece svolto con onestà, serietà e competenza i loro incarichi pubblici".