"Non è possibile mortificare, con accuse infondate, lo sforzo amministrativo portato avanti da 30 anni e sempre perseguito nel solco della legittimità". A scrivere è un gruppo di sostenitori di Claudio Scajola, a seguito della notizia che l'ex ministro sarebbe indagato per il Porto di Imperia. "Non è più accettabile - continuano - infangare di continuo il nome di Claudio Scajola, figura che ha contribuito in maniera impresciondibile a garantire lo sviluppo della Città di Imperia. E' un atto vergognoso e la domanda che ci viene sempre più da porgerci è: ma quanto fastidio da? A chi ne dà così tanto? Perchè solo poche testate danno spazio al coro di voci che chiedono Giustizia e chiarezza dei fatti? Perchè questo massacro? Perchè a tutti i costi si vuole incriminarlo per qualcosa che non ha commesso? Perchè nessuno vuole ricercare la verità?.
Alessandro Agnese, Matteo Corradi, Loredana Este, Rosaria Garibbo, Alberto Guasco, Lucia Diurno, Iosella Ligi, Daniele Martino, Paola Pellaccini, Ennio Pelazza".