Pubblichiamo una nota del presidente della Camera di Commercio di Imperia Franco Amadeo sulle Giornate Olivicole di Lucinasco che apriranno i battenti domani, venerdì 26 febbraio.
"Trent’anni fa l’idea di promuovere l’olio extravergine d’oliva di qualità taggiasca, idea vincente per far crescere la cultura dell’olio attraverso un percorso che abbraccia mondo produttivo, filiera, consumo di un nettare unico e straordinario e valorizza il territorio. L’eccellenza agroalimentare della nostra terra testimonial del turismo. In questa direzione la Camera di Commercio di Imperia porta avanti da anni e con ottimi risultati, progetti, interventi e strategie per sostenere l’intero comparto e far crescere la filosofia economica che lega la nostra storia e le nostre tradizioni al futuro e a importanti traguardi.
Sarà ancora una volta Lucinasco, splendido borgo dell’entroterra ligure, a lanciare una nuova sfida nel cammino della valorizzazione dell’olio extravergine ligure di qualità taggiasca. Le Giornate Olivicole, evento che si apre in questa cornice che ben rappresenta le straordinarie potenzialità dell’entroterra imperiese, segneranno un’altra svolta significativa e importante.
La rassegna ci ha abituato a questo. Nate l’8 agosto del 1976 come ha ricordato il sindaco di Lucinasco, Domenico Abbo, per creare una cultura dell’olio, ragionando dalla filiera che coinvolge il mondo produttivo fino alla tavola del consumatore e al turismo legato al territorio. Queste giornate di confronto e approfondimento a tutto campo hanno portato poi alla nascita del Consorzio regionale per la tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure.
Non solo. A Lucinasco all’inizio degli anni novanta, era nata l’idea che aveva posto le basi per la proposta di legge, oggi pienamente operativa, che tutelasse l’origine dei prodotti. Più recentemente ha preso forma il patto di filiera tra frantoiani e produttori, il primo in Italia. L’obiettivo è approdare a una filiera corta che valorizzi e caratterizzi sempre più il nostro territorio.
Oggi verrà siglato il coinvolgimento del mondo ricettivo, di un comparto che deve ritrovare in un turismo di qualità - in questo caso legato all’agroalimentare e ai prodotti del territorio - nuova linfa e nuovi impulsi. L’olio in cucina, dunque, la qualità dell’extravergine valorizzata da chef e ristoranti selezionati. Partendo da queste premesse e proseguendo su questa strada tracciata nel segno dell’innovazione, si stringerà un “Patto per l’olio” tra il Consorzio della Dop Riviera Ligure e i ristoratori.
In questo suggestivo borgo della valle Impero verrà presentato un piano strategico 'pionieristico' legato proprio all’utilizzo dell’olio nella ristorazione. La ventiduesima edizione della manifestazione biennale a carattere nazionale dedicata all’Olio Extravergine d’Oliva Dop italiano e della Riviera Ligure, avrà come protagonisti i ristoratori e le scuole alberghiere e illustri ospiti che potranno esporre il cammino da compiere per ragionare in prospettiva futura sulle dinamiche che muovono il comparto, stabilendo nuovi e più proficui contatti con la filiera dell’olio extra vergine di oliva.
La grande scommessa, ancora una volta, poggia sul territorio, sulla tipicità e sulle garanzie di valore aggiunto offerte da un prodotto certificato e inserito nel territorio d’origine. E da questo territorio, dalla ricchezza insita in questi uliveti, in queste fasce faticosamente erette, nasce un nuovo futuro, una nuova scommessa per coniugare opportunità di sviluppo e lavoro con il mantenimento delle nostre radici e delle nostre tradizioni.
Enogastronomia di qualità, sviluppo dell’entroterra, mantenimento delle produzioni tipiche, inserite in un circuito codificato e ben valorizzato di strade di prodotto e di cultura, rappresentano una scommessa che non possiamo più permetterci di sottovalutare. Il territorio e l’olio extravergine di qualità come testimonial di un turismo, quello legato all’enogastronomia, in forte crescita e in espansione non solo in Italia ma in tutto il mondo".