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INFERMIERE E SALUTE | 27 luglio 2010, 16:00

Ustioni: cura&prevenzione, ecco che cosa bisogna sapere

Ustioni: cura&prevenzione, ecco che cosa bisogna sapere

Che cosa provoca le ustioni?
È possibile essere bruciati dal calore, dal fuoco, radiazioni, raggi solari, elettricità o prodotti chimici. Ci sono 3 gradi di ustioni:

  • Ustioni di primo grado rosse e dolorose. Si gonfiano un po’’: diventano bianche quando si preme sulla pelle. La pelle sopra la scottatura si può staccare dopo 1 o 2 giorni.
  • Ustioni di secondo grado sono molto dolorose e di solito producono bolle sulla pelle. La pelle è molto rossa e chiazzata, e può essere particolarmente gonfia.
  • Ustioni di terzo grado causano danni a tutti gli strati della pelle. La pelle bruciata appare bianca o carbonizzata. Queste ustioni possono causare poco dolore o per niente, perché i nervi e il tessuto della pelle sono danneggiati.

Quanto tempo ci vuole perche le ustioni guariscano?

  •     Ustioni di primo grado di solito guariscono in 3-6 giorni.
  •     Ustioni di secondo grado di solito guariscono in 2-3 settimane.
  •     Ustioni di terzo grado in genere impiegano un tempo molto lungo per guarire e a volte lasciano brutte cicatrici.


Qual è il trattamento?
Il trattamento dipende dal tipo di bruciatura.

Consulta un medico se:

  • Un primo o secondo grado si estende su una superficie più grande di 2-3 centimetri di diametro.
  • La bruciatura è sul viso, o su una articolazione (come il ginocchio o la spalla), sulle mani, piedi o genitali.
  • La bruciatura è un’ustione di terzo grado, che richiede cure mediche immediate (118!!!).

Ustione di primo gradoMettere a bagno la parte interessata in acqua fredda per almeno 5 minuti. L'acqua fredda aiuta a ridurre il gonfiore diminuendo il calore.Trattare la bruciatura con un prodotto che protegge e cura della pelle, come l’aloe vera (per citare un rimedio naturale, ndr) o una pomata specifica per ustioni (sotto consiglio del farmacista). È possibile avvolgerla in una benda di garza asciutta: questo proteggerà l'area e manterrà la bruciatura pulita.

 

Se avete dubbi rivolgetevi al vostro medico di fiducia, il quale potrebbe inviarvi presso un Pronto Soccorso, o all’occorrenza prescrivervi farmaci. Le ustioni non vanno sottovalutate soprattutto se profonde o interessanti grandi aree. La possibilità di infezioni è molto alta.


Ustione di secondo grado
Mettere a bagno la scottatura in acqua fredda per 15 minuti. Se l'area bruciata è di piccole dimensioni, mettere panni bagnati freschi e puliti sulla bruciatura. Andare dal medico per una verifica più approfondita.
Cambiare la medicazione ogni giorno. In primo luogo, lavarsi le mani con acqua e sapone. Poi lavare delicatamente la zona con acqua sterile e mettere eventuali pomate se prescritte da un curante. Se la zona è piccola, una medicazione dovrebbe bastare tutto il giorno. Controllare l’ustione ogni giorno per segni di infezione, come aumento del dolore, arrossamento, gonfiore o pus. Se vedete uno di questi sintomi, consultare immediatamente il medico. Per prevenire l'infezione, evitare di rompere le vesciche che si formano.

Tenere le unghie a taglio corto e non graffiare la pelle bruciata. L'area bruciata dove crescerà la pelle nuova sarà sensibile alla luce solare per un massimo di un anno, così dovrete applicare una protezione solare alta.

Ustione di terzo grado
Premessa: molto gravi.

Per le ustioni di terzo grado, andare in ospedale subito (se non si è in condizioni, allertare il 118). Non togliere nessun indumento che è attaccato alla bruciatura. Non bagnare la scottatura in acqua non applicare nulla. Se possibile, tenere l'area bruciata sopra il livello del cuore. È possibile coprire l'ustione con bendaggio sterile o un panno pulito fino a quando si riceve assistenza medica.


C'è qualcosa che non si dovrebbe fare quando si tratta di ustioni?
Non mettete il burro o olio sulle ustioni. Non mettere il ghiaccio o acqua ghiacciata direttamente sulle ustioni di secondo o terzo grado. Se si formano bolle sopra la scottatura, non romperle: queste cose possono causare più danni alla pelle.


cosa devo sapere se l’ustione è elettrica o chimica?
Una persona che ha una bruciatura derivante elettricità deve andare in ospedale subito. Le ustioni elettriche sono spesso causa di gravi lesioni agli organi interni del corpo. Questa lesione può non vedersi sulla pelle.

Un’ustione chimica deve essere lavata con grandi quantità d'acqua fresca. Togliersi di dosso gli abiti o gioielli che hanno il prodotto chimico su di essi. Non mettere nulla sulla zona bruciata (pomate soprattutto). Questo potrebbe iniziare una reazione chimica che potrebbe rendere il tutto peggiore. Puoi avvolgere la bruciatura a secco, con garza sterile o un panno pulito. Consulta il 118!!

Un mio piccolo pensiero in chiusura: Ogni anno vedo ahimè in rianimazione persone che si ustionano seriamente mentre fanno la grigliata in giardino. Non usate alcool (quello rosa per intenderci), non spruzzate sopra le braci (anche se non vedete fiamme). Usate prodotti appositi per accendere la carbonella, seguite le istruzioni su di esse. Proteggete mani e corpo e soprattutto usate la testa quando armeggiate col fuoco. Non fate avvicinare i bambini, mai (non fate usare loro gli attizzatoi, insegnategli che col fuoco non si scherza!!!) e animali…in un secondo potreste fare la fine delle rostelle o del branzino, e credetemi cari amici è una cosa bruttissima di cui potreste pentirvi tutta la vita: con ustioni di terzo grado estese si può anche morire….

Buona grigliata a tutti..ma in SICUREZZA.

SI PRUDENTE: USA LA TESTA, NON SOLO LE MANI!!!!


Roberto Pioppo - Infermiere Rianimazione

CRRT Tutor info@sanremonews.it

 

Bibliografia

1) BARISONI D.: " Le ustioni e il loro trattamento" Ed. Piccin, 1984.
Testo molto valido nel campo delle ustioni in generale, specie dal punto di vista medico

2) BINDER H.:"La Riabilitazione del bambino ustionato"tradotto dall'inglese:"Rehabilitation of the burned child" in Molnar G.E.; Pediatric Rehabilitation, Williams & Wilkins; 1985; pp. 361-389.
Capitolo esaustivo nella trattazione della riabilitazione del bambino ustionato da parte della FT americana

3) GRISOLIA G.A.: "Le ustioni in età pediatrica". See Firenze Eds, Firenze, 1999.
Libro unico nel campo delle ustioni pediatriche, di recente pubblicazione ed aggiornato sulla patologia descritta. L'autore, responsabile del Centro Ustioni dell'A.O. Meyer, da vari anni lavora come pediatra chirurgo in questo campo ed è assertore del lavoro interdisciplinare e multidisciplinare nel trattamento della malattia " ustione" nel bambino sia nella fase acuta sia nella fase riabilitativa. L'autore descrive molto chiaramente le varie procedure mediche-infermieristiche e riabilitative in tutte le fasi del trattamento, in particolare si sofferma sulle metodiche preventive all'instaurarsi di una cicatrice patologica, causa di limitazioni funzionali ed articolari e di danni estetici.

4) HEATH K.: "The contact media approach to burn scar management".Australian Family Physician Vol.24. n.2. February 1995
Articolo scritto da una fisioterapista australiana che descrive ampiamente i vari tipi di contact media in modo semplice e dettagliato correlando alcune figure esplicative.

5) MAGLIACANI G., TEICH ALASIA S.T.: "La cicatrice patologica" XXIII Congresso Nazionale S.I.U. Torino:, Giuseppe De Nicola Ed., Napoli, 1998
Il libro raccoglie i numerosi lavori e articoli di medici chirurghi, chirurghi plastici, infermieri, fisioterapisti, psicologi,... presenti a tale Congresso per confrontarsi sulle varie tecniche di cura in questa complessa patologia.

6) MALIK M.H., CARR J.A.: "Manual on management of the burn patient - including splinting,mold and pressure tecniques"; Harmanille Rehabilitation Center;; Ed. Pittsburg, U.S.A., 1982
Testo fondamentale per i fisioterapisti che lavorano nei Centri Ustioni per la completezza e chiarezza nella trattazione dell'argomento da parte delle autrici, entrambe terapiste occupazionali. Numerose figure esplicative accompagnano l'opera e forniscono una preziosa guida pratica al trattamento dell'ustionato

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