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Politica | 14 luglio 2011, 17:41

Ventimiglia: plauso bipartisan per l'arrivo della commissione d'accesso in comune, i commenti

Intanto domani alle 12, riunione dei capigruppo in municipio, per decidere la data di un nuovo consiglio comunale ma probabilmente sarà anche l'occasione per discutere sull'invio della commissione in comune da parte del ministro Maroni.

Ventimiglia: plauso bipartisan per l'arrivo della commissione d'accesso in comune, i commenti

Alla fine, anche se per tanti c'era da aspettarselo, il ministro degli interni Roberto Maroni, ha firmato per l'invio nella città di confine della commissione d'accesso, affinchè indaghi se ci sono state o meno infiltrazioni mafiose che abbiano influito nell'attività amministrativa.

Così la commissione d'accesso tanto richiesta da tutte le forze politiche, molto presto farà visita a Ventimiglia, con l'augurio che non accada una situazione simile come avvenuta a Bordighera. Nel caso in cui si riscontrassero irregolarità, il comune verrebbe commissariato per un minimo di 18 mesi e per gli amministratori in carica (coinvolti) ci sarebbe un'inibizione dalla politica attiva per cinque anni.

Il consigliere comunale del Partito Socialista ItalianoGiovanni Foti, ha detto: "sono soddisfatto e contento che arrivi la commissione. Io non credo che ci sia qualcosa di anormale ma si sappia che sono a disposizione della commissione per eventuali chiarimenti." Ha aggiunto il consigliere socialista: "chi ha sbagliato deve pagare, questa volta si chiude o si apre un ciclo nuovo per la politica ventimigliese, noi vogliamo buoni amministratori".

Per Mauro Merlenghi, consigliere dell'UDC, l'arrivo della commissione è una cosa positiva: "noi l'abbiamo sempre detto, è l'unica strada percorribile, finalmente arriva! E' bene far capire che la presenza della commissione a Ventimiglia, non significa un'onta per la città, anzi è l'occasione per fare tutte le 'diagnosi' del caso in modo da dirci quanto siamo malati". Prosegue Merlenghi: "è giusto che lo stato venga a verificare che lo svolgimento della vita democratica sia stato tutto in regola. Comunque questo fatto non mi spaventa, ne stupisce, è la miglior panacea e se venissero fuori delle irregolarità, è giusto che i responsabili di ciò si prendano le colpe e le responsabilità". Sul ritorno di Scullino, il consigliere dell'Unione di Centro ha detto: "meno male che il sindaco è ritornato, rimanere al proprio posto è stata una scelta sana e coerente, se l'amministrazione comunale fosse stata assente sarebbe stato peggio, il comune sarebbe stato proprio allo sbando. Meno male che arriva la commissione e se fosse necessario saremo pronti a collaborare".

"L'arrivo della commissione è la normale evoluzione dei fatti - evidenzia il candidato sindaco di SeL Roberto Cotta - ed era una morte annunciata già da tempo. Il sindaco e la sua giunta non hanno fatto niente, anzi hanno agito con irresponsabilità e menefreghismo, oltre ad aver avuto un atteggiamento immaturo". Aggiunge Cotta: "non c'è nessun bisogno di meravigliarsi, ce lo aspettavamo, ora non ci rimane che osservare gli sviluppi della questione, al di la dei proclami ipocriti del sindaco Scullino. Mi auguro che si faccia luce su tutti gli atti amministrativi e sullo spettro del voto di scambio".

Intanto domani alle 12, riunione dei capigruppo in municipio, per decidere la data di un nuovo consiglio comunale ma probabilmente sarà anche l'occasione per discutere sull'invio della commissione in comune da parte del ministro Maroni.

Andrea Di Blasio

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