Politica - 06 novembre 2026, 17:53

Infrastrutture, il Pd attacca Rixi: "Basta polemiche, il Ponente aspetta risposte. I cantieri non si aprono con gli insulti"

Orlando, Ioculano, Arboscello e Romeo replicano al viceministro dopo le dichiarazioni a Imperia: "Servono risorse certe, cronoprogrammi attendibili e date precise per l'avvio dei lavori"

Nuovo scontro politico sul tema delle infrastrutture nel Ponente ligure. A intervenire sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Andrea Orlando, Enrico Ioculano, Roberto Arboscello e Federico Romeo, quest'ultimo impegnato sul dossier infrastrutture per i gruppi di opposizione in Regione, che replicano alle dichiarazioni pronunciate oggi a Imperia dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, con particolare riferimento all'invito rivolto al sindaco di Imperia Claudio Scajola a stare zitto.

"Le parole del viceministro Edoardo Rixi oggi a Imperia, con l'invito a Claudio Scajola a stare zitto, confermano un atteggiamento arrogante verso chi chiede risposte concrete sui territori. Ma soprattutto spostano l'attenzione dal problema vero: il Ponente ligure aspetta da anni infrastrutture e collegamenti efficienti, e ancora oggi non vi sono tempi e risorse certe"*, dichiarano i quattro esponenti dem.

Nel mirino del Pd c'è soprattutto la situazione delle grandi opere attese da tempo nel territorio, per le quali, secondo i consiglieri regionali, continuano a mancare certezze sui finanziamenti e sulle tempistiche di realizzazione. "Il ruolo di un viceministro non è distribuire patenti di competenza agli amministratori locali. È dare risposte a cittadini, imprese e amministrazioni che convivono da troppo tempo con collegamenti difficili, opere incompiute e promesse ripetute", sottolineano Orlando, Ioculano, Arboscello e Romeo.

Tra gli interventi indicati figurano il Tunnel di Tenda, l'Armo-Cantarana, l'Aurelia Bis, il raddoppio ferroviario Andora-Finale Ligure, il collegamento Carcare-Predosa e le Funivie di Savona. Opere considerate strategiche per lo sviluppo economico, turistico e per la mobilità quotidiana del territorio. "Citarle a un convegno o annunciare nuovi accordi non basta. Servono finanziamenti disponibili, cronoprogrammi attendibili, procedure chiuse e date precise per l'apertura dei cantieri", aggiungono i consiglieri.

Il Partito Democratico richiama inoltre le stesse dichiarazioni di Rixi sul raddoppio ferroviario Andora-Finale Ligure, evidenziando come il progetto debba ancora completare la fase di progettazione e ottenere le necessarie autorizzazioni europee. "Tra un'intesa e un'opera realizzata la distanza è enorme, e i cittadini devono saperlo", osservano gli esponenti dem, che contestano anche il riferimento ai trent'anni di ritardi infrastrutturali.

Su questo punto, secondo il Pd, le responsabilità politiche devono essere ricostruite senza escludere nessuno. "Il Governo di cui Rixi fa parte è in carica da quattro anni, e le scelte sulle risorse nazionali passano anche dal suo ministero. Ma in quei trent'anni c'è anche Scajola: quattro volte ministro e da decenni protagonista della politica del Ponente. Chi oggi denuncia i ritardi di questo territorio dovrebbe prima fare i conti con la propria parte", affermano.

La conclusione dei quattro consiglieri regionali è un nuovo appello al viceministro affinché il confronto politico lasci spazio a impegni concreti. "Il Ponente non è una periferia da visitare solo per convegni, inaugurazioni e campagne elettorali. Rixi faccia meno polemiche e dica quali risorse ci sono davvero, quali opere partiranno, quando partiranno e quando saranno finite". E chiudono con una stoccata: "I cittadini non viaggiano sulle dichiarazioni dei viceministri, ma su strade e ferrovie".