Cinque alloggi di proprietà comunale a disposizione delle persone in condizioni di grave fragilità ed esclusione abitativa. È questo il contributo del Comune di Bordighera al progetto Housing First, iniziativa finanziata attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che punta a contrastare l'emarginazione abitativa attraverso percorsi di inclusione sociale e recupero dell'autonomia personale. La Giunta comunale ha recepito i provvedimenti dell'Ambito Territoriale Sociale n. 1, relativi al completamento degli interventi sugli immobili pubblici e alla definizione dei criteri per individuare i destinatari dei percorsi di accoglienza.
Il progetto complessivo ha interessato cinque alloggi ristrutturati e sette appartamenti arredati, con il coinvolgimento di diverse amministrazioni del territorio ventimigliese. In questo contesto, Bordighera ha messo a disposizione cinque immobili di proprietà comunale, destinati ad accogliere temporaneamente persone e nuclei familiari che attraversano situazioni di particolare difficoltà. Gli interventi di riqualificazione e allestimento sono stati curati da A.R.T.E., nell'ambito delle attività coordinate dal Comune di Ventimiglia, che ricopre il ruolo di capofila dell'Ambito Territoriale Sociale.
L'aspetto centrale del programma non riguarda soltanto la disponibilità di un'abitazione, ma soprattutto il modello di intervento. Housing First, letteralmente "prima la casa", si fonda infatti sul principio che avere un luogo dignitoso in cui vivere rappresenti il punto di partenza per affrontare anche le altre difficoltà personali e sociali. Non si tratta, quindi, di una semplice assegnazione di un alloggio o di una misura assistenziale, ma di un progetto strutturato che prevede l'accompagnamento delle persone da parte dei servizi sociali, con l'obiettivo di favorire un progressivo recupero dell'indipendenza e della capacità di gestire la propria vita.
L'individuazione dei beneficiari avverrà attraverso criteri condivisi a livello territoriale e una valutazione multidimensionale affidata a un'équipe multiprofessionale, chiamata ad analizzare le condizioni e le necessità di ciascuna persona. L'ospitalità avrà carattere temporaneo e sarà collegata a uno specifico progetto personalizzato di inclusione sociale. Una precisazione importante riguarda la natura dell'intervento: gli alloggi non saranno assegnati in via definitiva e non rientrano nelle procedure ordinarie di assegnazione dell'edilizia residenziale pubblica.
"La dignità delle persone deve essere il punto di partenza di ogni politica sociale", sottolinea il sindaco di Bordighera, Marzia Baldassarre. "Troppo spesso la fragilità abitativa si accompagna ad altre forme di difficoltà, creando situazioni dalle quali diventa sempre più complicato uscire. Offrire un ambiente abitativo adeguato, insieme a un percorso di accompagnamento, significa creare le condizioni per ricostruire una prospettiva di autonomia".
L'iniziativa si inserisce nella visione di Bordighera Inclusiva, il percorso avviato dall'Amministrazione comunale per promuovere una città maggiormente attenta alle esigenze di tutti, superando le barriere non soltanto fisiche, ma anche sociali ed economiche. Un concetto di inclusione che, nelle intenzioni dell'Amministrazione, non deve limitarsi all'accessibilità degli spazi pubblici, ma deve tradursi in interventi concreti a sostegno di chi vive situazioni di solitudine, disagio e difficoltà economica. "L'inclusione non riguarda esclusivamente l'accessibilità degli spazi pubblici", prosegue il sindaco Baldassarre. "Significa anche contrastare la solitudine, sostenere chi attraversa un momento di difficoltà e costruire opportunità reali di partecipazione alla vita della comunità. Una città inclusiva è una città che non considera nessuno invisibile".
Dal punto di vista economico, la deliberazione non comporta nuove spese a carico del bilancio comunale e permette di proseguire nell'attuazione di un programma condiviso tra più amministrazioni, facendo leva sulle risorse del PNRR e sulla collaborazione tra i servizi territoriali. Con il progetto Housing First, Bordighera punta quindi a rafforzare le proprie politiche sociali, mettendo al centro il diritto a una sistemazione dignitosa e la possibilità di costruire nuove prospettive di vita per le persone maggiormente esposte al rischio di esclusione.