Eventi - 03 novembre 2026, 07:08

Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, torna il concorso dei presepi: votazioni online dal 30 novembre al 12 dicembre

Monsignor Antonio Suetta ripropone l’iniziativa dedicata quest’anno al tema “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce”. Novità: il voto popolare attraverso il portale della Diocesi

Dopo il successo riscosso dalla precedente edizione, la Diocesi di Ventimiglia-Sanremo rilancia il concorso dei presepi per il Natale 2026, rinnovando l’invito alle comunità parrocchiali a mettere in mostra creatività, tradizione e spiritualità attraverso le proprie rappresentazioni della Natività. Il vescovo, S.E. monsignor Antonio Suetta, ha deciso di riproporre l’iniziativa scegliendo un tema che richiama il significato più profondo della festa natalizia: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce”. Un filo conduttore che accompagnerà la realizzazione dei presepi e che prende ispirazione dalle immagini suggerite da Papa Leone XIV nell’omelia pronunciata durante la Messa della Notte di Natale del 24 dicembre 2025, nella Basilica di San Pietro.

La principale novità dell’edizione 2026 riguarda le modalità di partecipazione del pubblico. Le parrocchie potranno infatti sottoporre i propri presepi al voto popolare attraverso il portale della Diocesi. Una soluzione pensata per rendere più semplice la partecipazione e consentire a un numero maggiore di persone di scoprire le diverse rappresentazioni realizzate sul territorio. Ogni votante potrà esprimere una sola preferenza, previa registrazione con il proprio indirizzo e-mail sulla pagina dedicata. Le votazioni prenderanno il via il 30 novembre e si concluderanno il 12 dicembre.

Le parrocchie interessate potranno iscriversi dal 15 ottobre fino al 30 novembre, anche nel caso in cui il presepe sia ancora in fase di lavorazione o non sia stato completato. L’adesione dovrà essere comunicata tramite e-mail all’indirizzo presepe@diocesiventimiglia.it, lo stesso al quale sarà possibile inviare una breve descrizione della sacra rappresentazione e le relative immagini, una volta realizzata. La Diocesi precisa che la richiesta di partecipazione dovrà essere inoltrata esclusivamente dal parroco di riferimento: non saranno quindi sufficienti le adesioni presentate autonomamente da singoli fedeli o gruppi di volontari impegnati nella costruzione del presepe.

Al concorso sono ammessi tutti i presepi realizzati nelle chiese parrocchiali, nelle chiese succursali e in quelle delle confraternite. La valutazione terrà conto di diversi aspetti, a partire dalla coerenza con il tema scelto per questa edizione, fino all’ambientazione e alla capacità di valorizzare il gruppo della Sacra Famiglia. Saranno considerati anche gli effetti sonori e luminosi, gli eventuali movimenti, il rapporto con la narrazione evangelica e l’artigianalità delle opere. Un insieme di criteri che intende premiare non soltanto l’impatto scenografico, ma anche la cura dei particolari, la capacità espressiva e il significato religioso della rappresentazione.

Accanto al voto del pubblico, sarà determinante anche il giudizio della giuria. Entro il 15 dicembre i componenti si riuniranno per esprimere la propria preferenza per un solo presepe. Il loro voto potrà confermare la classifica determinata dal gradimento popolare oppure individuare un vincitore diverso, sulla base dei criteri previsti dal concorso. La proclamazione sarà affidata direttamente a monsignor Antonio Suetta, che incontrerà la comunità parrocchiale vincitrice in occasione della celebrazione in programma il 16 dicembre, per l’inizio della novena del Santo Natale. Un momento che unirà la premiazione alla preparazione spirituale in vista delle festività.

La Diocesi invita inoltre le parrocchie e le amministrazioni comunali a segnalare eventuali iniziative dedicate al presepe, organizzate direttamente dai Comuni o realizzate in collaborazione con le comunità religiose. L’obiettivo è raccogliere le informazioni necessarie per predisporre, come già avvenuto lo scorso anno, una guida alla visita dei presepi, utile a chi desidera scoprire le rappresentazioni della Natività presenti nei diversi centri del territorio. Il concorso si propone così non soltanto come un’occasione di confronto tra le comunità parrocchiali, ma anche come uno strumento per valorizzare una tradizione profondamente radicata nella cultura natalizia locale, favorendo la partecipazione dei fedeli e la riscoperta del messaggio evangelico attraverso l’arte presepiale.