Vallecrosia al Mare è in lutto per la morte della commerciante Bruna Gibelli, vedova Rey.
Nata nel 1932, è mancata all'affetto dei suoi cari nell'ospedale di Bordighera. Bruna lascia così la figlia Patrizia, il figlio Alberto, il genero Giancarlo, la nuora Sabrina, i nipoti, i parenti e gli amici. La triste notizia ha gettato nello sconforto la comunità che si stringe attorno alla famiglia della conosciuta e benvoluta commerciante della città. Ha, infatti, gestito la storica attività specializzata in frutta e verdura a chilometro zero e prodotti locali, l'Alimentare Rey, in via Colonnello Aprosio, che era stata aperta nel 1938.
Bruna era originaria di Camporosso, dove, da giovanissima, iniziò a lavorare nel negozio di alimentari e panetteria dei suoi genitori. Nel 1956 si sposò con un ragioniere che lavorava come impiegato dalla vaseria Tonet, uno dei figli di Berto e Tina, che si erano trasferiti a Vallecrosia da La Briga negli anni '39-'40 quando Mussolini ordinò agli italiani di rientrare in Italia, e così cominciò a lavorare nel negozio dei suoceri. Rimasta vedova con due figli si alzava presto al mattino per andare con la 600 Fiat, che era verdina di colore, al mercato di Ventimiglia, o di Sanremo, a procurarsi la verdura, la frutta fresca e le primizie per il negozio. Negli anni '60 gli alunni che andavano a scuola dai salesiani e dalle suore di Maria Ausiliatrice e di Sant'Anna passavano sempre dal negozio per comprare la merenda da mettere nel cestino e così vedevano arrivare Bruna dal mercato con l'auto carica di frutta e verdura fresca da sistemare nel negozio, che fu un punto di incontro per tante generazioni. Indimenticabile, ancora oggi, il buon odore di prosciutto e formaggio che vendeva o il gusto della famosa rosetta con il prosciutto che le mamme compravano come merenda ai figli.
Chi ha conosciuto Bruna la ricorda con il grembiule bianco, sempre impeccabile, premurosa e con il sorriso. Nonostante lavorasse tanto riusciva sempre ad ascoltare le persone e a dire una buona parola o a dare un consiglio a tutti. Era attenta a non sprecare prosciutto, formaggio, pizze, focacce e quando qualcosa avanzava la regalava a chi ne aveva bisogno. Era molto generosa, gentile e una gran lavoratrice. Ha portato avanti con amore, serietà e dedizione l'attività dei suoceri, anche dopo la loro dipartita, fino a quando decise di lasciarla al figlio Alberto e a sua moglie Sabrina.
Il funerale di Bruna avrà luogo martedì 3 novembre alle 15 nella chiesa parrocchiale di Maria Ausiliatrice a Vallecrosia al Mare. La salma proseguirà poi per il civico cimitero.