Attualità - 28 ottobre 2026, 12:12

Sanremo, venerdì prossimo l'inaugurazione del progetto di rigenerazione urbana Pinqua alla Pigna

Venerdì 30 ottobre alle 15.30 l'appuntamento ai giardini Regina Elena con il presidente della Regione Marco Bucci, l'assessore Marco Scajola e il sindaco Alessandro Mager

La Pigna di Sanremo arriva a un nuovo passaggio del percorso di rigenerazione urbana avviato con il programma Pinqua, il maxi progetto che punta a recuperare e valorizzare il centro storico matuziano attraverso interventi diffusi su spazi pubblici, edifici e luoghi di interesse storico. Venerdì 30 ottobre, alle 15.30, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l'assessore regionale alla Rigenerazione urbana e all'Edilizia Marco Scajola e il sindaco di Sanremo Alessandro Mager inaugureranno il progetto di rigenerazione urbana della Pigna. L'appuntamento è fissato ai giardini Regina Elena, da dove partirà un sopralluogo nei principali luoghi interessati dagli interventi. Saranno presenti anche l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e l'amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini.

Dal finanziamento del 2022 ai cantieri: la cronistoria del Pinqua

Il percorso affonda le proprie radici nel 2022, quando il progetto Pinqua per la Pigna ottenne il finanziamento ministeriale di circa 15 milioni di euro, nell'ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare. L'iniziativa, portata avanti dalla precedente amministrazione comunale guidata da Alberto Biancheri con il sostegno della Regione Liguria e il lavoro seguito dall'assessore regionale Marco Scajola, nasceva con un obiettivo ambizioso: intervenire sul patrimonio edilizio e sugli spazi pubblici del quartiere più antico di Sanremo, migliorandone la vivibilità e favorendo il rilancio sociale ed economico. Non soltanto lavori di manutenzione, dunque, ma un progetto articolato per recuperare luoghi storici, favorire il ritorno dei residenti e creare nuove opportunità per le attività economiche e turistiche. La rigenerazione della Pigna è stata concepita come un intervento diffuso, capace di coinvolgere vicoli, piazze, immobili e percorsi di collegamento.

Nel corso del 2023 il programma è entrato progressivamente nella fase operativa, con la definizione degli interventi e delle procedure necessarie per avviare i cantieri. Entro il 31 dicembre 2023 sono stati aggiudicati tutti i lavori previsti dal programma, consentendo di dare il via alle prime opere nei mesi successivi. Il quadro degli investimenti si è quindi ampliato rispetto alla dotazione iniziale: ai circa 16 milioni di euro di risorse pubbliche destinati agli interventi si sono aggiunti investimenti privati, per un valore complessivo che supera i 30 milioni di euro considerando l'intero programma. I lavori, suddivisi in circa venti cantieri, hanno preso avvio nei primi mesi del 2024, con una previsione iniziale di completamento entro il secondo trimestre del 2026. Una trasformazione che punta a restituire funzionalità e attrattività a una parte della città che da tempo attendeva interventi strutturali.

Vicoli, piazze e spazi pubblici: le opere che stanno cambiando la Pigna

Tra gli interventi più significativi figurano il recupero di piazza Santa Brigida, la riqualificazione delle pavimentazioni dei vicoli e il miglioramento dell'accessibilità dei percorsi storici. Per le pavimentazioni, il programma ha previsto cinque lotti, distribuiti tra diverse strade e passaggi del centro storico, tra cui via Morardo, piazza Corridoni, via Giordano Bruno, vicolo Bottini e vicolo Balilla. A questi lavori si sono aggiunti il recupero dell'ipogeo che collega Porta Santo Stefano a via Palma, con l'obiettivo di migliorare sicurezza e fruibilità, e gli interventi su edifici di valore storico e culturale. Nel settembre 2025 è stata inaugurata la rinnovata piazza Santa Brigida, uno dei primi risultati visibili del programma. Il progetto comprende inoltre il recupero di alloggi pubblici e sociali, con interventi affidati anche ad Arte Imperia, per rafforzare la presenza abitativa e contrastare il progressivo svuotamento del quartiere.

Un capitolo centrale riguarda proprio l'edilizia residenziale. Il programma ha previsto il recupero di immobili comunali e privati e la realizzazione di nuovi alloggi, con l'obiettivo di restituire alla Pigna una funzione residenziale stabile e non soltanto turistica. Nel maggio 2026 sono stati inaugurati 31 appartamenti, tra edilizia residenziale pubblica e sociale, attraverso un intervento da circa 3 milioni di euro. Si tratta di una delle componenti più importanti della rigenerazione, perché il recupero degli spazi urbani è destinato ad avere effetti duraturi soltanto se accompagnato dalla possibilità di abitare il centro storico e di mantenervi servizi e attività. Il Pinqua si configura così come un progetto che unisce riqualificazione fisica, inclusione sociale e rilancio economico, con il coinvolgimento del Comune, della Regione e di Arte Imperia.

Giardini Regina Elena, un progetto rivisto per salvaguardare gli alberi

Fra gli interventi più attesi e discussi rientra il restyling dei giardini Regina Elena, uno dei punti panoramici più conosciuti di Sanremo, affacciato sul centro storico e sul paesaggio cittadino. L'idea di riqualificare l'area era già stata avviata nel 2020, quando si ragionava sul recupero del verde, sul ripristino della fontana con le cascate e sulla possibilità di introdurre nuovi servizi. Successivamente, il progetto è confluito nel programma Pinqua, con un intervento inizialmente orientato a un ridisegno complessivo degli spazi e dei percorsi. Nel 2024 la proposta ha però acceso un confronto pubblico sulla tutela della pineta e sul futuro delle alberature storiche, con prese di posizione da parte di associazioni ambientaliste e residenti. Il Comitato Pat, insieme a Famija Sanremasca, Italia Nostra, Anpi e Assonanze, ha chiesto un confronto con l'amministrazione e una revisione condivisa delle scelte progettuali, sottolineando il valore storico e paesaggistico dei giardini.

La discussione ha portato a una revisione del progetto. Nell'ottobre 2024 la Giunta comunale ha approvato una nuova soluzione, redatta dall'architetto Ester Bongiovanni, che ha recepito le indicazioni dell'amministrazione sulla conservazione dei pini e sul rifacimento della pavimentazione con modalità meno invasive. Il progetto, del valore inizialmente indicato in circa 700mila euro, ha mantenuto l'obiettivo di recuperare le aree verdi e i camminamenti, valorizzando il belvedere e gli spazi di aggregazione. Nel giugno 2025 il Comune ha poi approvato una rimodulazione del quadro economico, confermando un investimento complessivo di 890.966,40 euro e aggiornando le risorse per far fronte alle esigenze tecniche emerse durante la progettazione, comprese le consulenze agronomiche per la tutela degli alberi. Il cantiere è rimasto al centro dell'attenzione anche nel 2026, con ulteriori richieste di chiarimento da parte delle associazioni sulle perizie e sulla documentazione tecnica.

Venerdì il sopralluogo con Bucci, Scajola e Mager

L'inaugurazione di venerdì rappresenta quindi un'occasione per fare il punto sul percorso complessivo di rigenerazione della Pigna, verificando sul posto gli interventi realizzati e quelli giunti alle fasi conclusive. Il programma prevede alle 15.30 il ritrovo ai giardini Regina Elena, seguito da un sopralluogo nei principali luoghi interessati dalle opere. La visita si concluderà alle 16.30 a Palazzo Roverizio, in via Escoffier 29, dove il presidente della Regione Marco Bucci, l'assessore Marco Scajola e il sindaco Alessandro Mager incontreranno la stampa. Parteciperanno anche l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e l'amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini.

L'appuntamento consentirà di mettere in evidenza i risultati raggiunti da un programma che ha coinvolto numerosi luoghi simbolo della Sanremo vecchia, dagli spazi pubblici agli edifici residenziali, con l'ambizione di restituire alla Pigna maggiore vivibilità, accessibilità e nuove prospettive di sviluppo. La sfida, accanto alla conclusione dei cantieri, sarà consolidare nel tempo gli effetti degli investimenti, favorendo il ritorno dei residenti, la valorizzazione del patrimonio storico e la nascita di nuove attività. I giardini Regina Elena, con il loro valore paesaggistico e la posizione strategica tra il centro cittadino e il quartiere storico, rappresentano uno dei tasselli più significativi di questo percorso.