"Si discuterà in Consiglio comunale lo svincolo alberghiero dell’Hotel del Capo e il suo recupero e rifunzionalizzazione ad uso abitativo. È triste essere spettatori dell’esaurimento della tradizione alberghiera di Bordighera e per l’Hotel del Capo si aggiunge inevitabile la preoccupazione per come saranno gestiti due tesori che sono contigui o intrinseci alla struttura. Contiguo e quasi certamente anche sottostante all’edificio con le sue radici, è il grandissimo Ficus Macrophylla noto a tutti come 'Scibretta del Piazzale del Capo'" - dice Mara Lorenzi a nome del consiglio direttivo di Italia Nostra Ponente Ligure in previsione dei lavori di recupero dell'Hotel del Capo che seguiranno allo svincolo alberghiero che verrà discusso questa mattina in Consiglio comunale a Bordighera.
"Ci permettiamo di affermare che la Scibretta è oggi l’elemento più bello e prezioso del Piazzale del Capo, piazzale che quando riuscirà a liberarsi del suo ruolo paradossale di parcheggio (il più bello del mondo ma sempre parcheggio), potrà dare a Bordighera con la pineta sottostante uno dei luoghi più verdi, spettacolari, e multifunzionali della Riviera" - sottolinea - "Per decenni la Scibretta ha offerto ritrovo e ombra agli abitanti del centro storico, ma è stata peraltro ignorata, salvo minimi interventi di messa in sicurezza dei rami dopo le ripetute offese da parte di grandi automezzi alla ricerca di parcheggio. Poiché le dimensioni, la rarità in Italia settentrionale, il valore paesaggistico e il significato storico per la città ben giustificano per la Scibretta la qualifica di Albero Monumentale. Il 26 giugno 2026 la nostra sezione di Italia Nostra ha inviato segnalazione al Comune con tale richiesta. Il Comune ha celermente attivato l’iter, che sembra procedere con successo".
"La qualifica di monumento offre all’albero meccanismi di tutela rigorosi, coordinati dal Ministero dell’Agricoltura, che diventeranno cruciali nel contesto dei lavori per la trasformazione dell’Hotel del Capo in edificio residenziale. Ci sarà movimento di mezzi che potrebbe danneggiare l’apparato radicale; ci saranno ponteggi che dovranno misurarsi con la chioma. In particolare, il progetto prevede ampliamento dell’autorimessa sotterranea con modifiche dell’aiuola della Scibretta e dell’aiuola a valle per ampliare via Balilla e garantire accesso all’autorimessa interrata" - evidenzia - "Abbiamo fatto un sopralluogo del sito e osservato come la superficie del terreno sia mossa per decine di metri dalle radici della Scibretta. Questo fa temere l’insufficienza del saggio di scavo riportato nella proposta di delibera di Consiglio Comunale, che rileva 'presenza di radici in quantità minima e di spessore trascurabile' e conclude che 'gli interventi previsti a progetto, possono essere eseguiti senza recare danno alla scibretta'. In realtà la realizzazione dell’accesso carrabile da via Balilla può comportare seri rischi per la salute dell’albero".
"Italia Nostra Ponente Ligure intende fare un accesso agli atti per poter visionare dettagliatamente il progetto e seguire gli eventi pronta a segnalare eventuali criticità agli organi competenti, Ministero compreso" - mette in risalto - "Gli storici di Bordighera ci ricordano che c’è poi un tesoro insito nella struttura dell’Hotel del Capo che fronteggia la terrazza. Si tratta del salone, che è stato lo studio del pittore Giuseppe Ferdinando Piana dove andavano a prendere lezioni di acquarello l’Imperatrice Federico di Germania e molte nobili signore inglesi. Abbiamo la speranza che ci sia concesso di effettuare un sopralluogo, che con l’accesso agli atti permetterà di valutare come il salone è gestito nel progetto. Gli investimenti che vengono fatti a Bordighera sono da rispettare e incrementare, essendo però palese che la città si avvantaggerebbe di obiettivi di investimento diversi dalle seconde case. Rimane comunque una priorità tutelare patrimonio naturale e storia, che sono l’identità da tramandare".