Solidarietà - 26 ottobre 2026, 09:30

Festa dei Nonni e dei Nipoti, l'Unicef porta l'Ulivo della Solidarietà in sei piazze della provincia

Quindici giorni di mobilitazione tra Diano Marina, San Lorenzo al Mare, Taggia, Sanremo, Ospedaletti e Ventimiglia per sostenere i bambini colpiti da guerre, povertà e cambiamenti climatici

Quindici giorni di mobilitazione, sei località coinvolte e una testimonianza concreta di solidarietà rivolta ai bambini di tutto il mondo. Il Comitato Provinciale Unicef di Imperia ha celebrato la Festa dei Nonni e dei Nipoti 2026 portando nelle piazze e nei luoghi di incontro del territorio l'Ulivo della Solidarietà e della Pace, simbolo della campagna nazionale "Niente è più bello che vederlo crescere". Un'iniziativa che ha visto la partecipazione dei volontari e di numerosi cittadini, sensibili al messaggio dell'organizzazione e alle sue finalità umanitarie. Mentre circa 500 piazze italiane ospitavano la campagna, il Ponente ligure ha scelto di prolungare la mobilitazione per ampliare le occasioni di incontro e raccolta fondi a favore dell'infanzia in difficoltà.

L'ulivo, pianta profondamente legata alla storia e alla cultura del Mediterraneo, è stato scelto per rappresentare la pace, la continuità e la capacità di resistere anche nelle condizioni più difficili. Un messaggio che assume un significato particolare in un momento storico segnato da conflitti, emergenze alimentari e conseguenze sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. La campagna vuole richiamare l'attenzione sui milioni di minori che, in diverse aree del pianeta, non possono contare su condizioni di vita sicure e sull'accesso ai servizi essenziali. Da qui anche lo slogan rilanciato durante la mobilitazione: "Bisogna fare silenzio quando i bambini dormono, non quando li uccidono!", un appello contro la violenza che colpisce le giovani generazioni.

Le sei tappe della solidarietà nel Ponente ligure

La mobilitazione ha coinvolto Diano Marina, San Lorenzo al Mare, Arma di Taggia, Sanremo, Ospedaletti e Ventimiglia, grazie alla collaborazione con amministrazioni comunali, realtà commerciali e associazioni del territorio. A Diano Marina, nella centralissima via Genova, la veterana volontaria Giovanna Siclari, rappresentante del Golfo Dianese, ha accolto i cittadini insieme a Elena Gramondo, amica Unicef, e Agostino Bolognese di Cervo. A San Lorenzo al Mare, l'appuntamento si è svolto nel salone delle feste "Lucia Joyce", in via Roma, dove l'iniziativa ha ricevuto la visita del sindaco Enzo Mazzarese, dell'assessore Cinzia Balestra e dei consiglieri comunali Loris Ravera e Marta Dolmetta, con la collaborazione della Pro Loco.

Ad Arma di Taggia, il banchetto allestito nel centro commerciale "La Riviera Shopville" ha ricevuto la visita dell'assessore comunale Fortunato Battaglia. A Sanremo, nella zona della Foce, la campagna ha trovato spazio presso il supermercato Coop, con la partecipazione della presidente dei Soci Coop Sanremo, Stefania Bobone. A Ospedaletti, in piazza Europa, sono intervenuti il sindaco Daniele Cimiotti, l'assessore al Turismo Simona Cecchetto e il consigliere comunale Giacomo De Vai, che ha contribuito all'organizzazione della giornata. Infine, a Ventimiglia, il punto di incontro è stato allestito nella centrale via Repubblica, con la presenza del presidente di Confesercenti Sergio Scibilia, dei rappresentanti della Pro Loco Intemelia e di alcuni artisti del collettivo ART.e, che hanno esposto le proprie opere.

I volontari in prima linea e il sostegno dei cittadini

A rendere possibile la campagna è stato soprattutto l'impegno dei volontari del Comitato Provinciale Unicef di Imperia, che hanno dedicato tempo ed energie alla sensibilizzazione e alla raccolta fondi. Oltre a Giovanna Siclari per il Golfo Dianese e Cinzia Balestra per San Lorenzo al Mare, erano presenti Rita Garino per Taggia, Stefania Bobone, Cosima Carratta, Renata Monteventi e Natalina Carratta per Sanremo, e Roberta Sichetti per Ospedaletti. Alle diverse iniziative ha partecipato anche il presidente del Comitato Provinciale Unicef Imperia, Raffaele Regina, di Sanremo, che ha ribadito l'importanza di mantenere alta l'attenzione sulle emergenze che coinvolgono i più piccoli.

I volontari hanno proposto una piccola piantina di ulivo accompagnata da una shopper bag in cotone, a fronte di una donazione minima di 15 euro. Un gesto semplice, ma pensato per trasformare la partecipazione dei cittadini in un aiuto concreto. L'ulivo portato a casa dai donatori diventa così un segno tangibile dell'adesione alla campagna e un promemoria quotidiano del diritto di ogni bambino a crescere in un ambiente sicuro, con accesso alle cure, all'istruzione, all'acqua potabile e alla protezione.

Il Comitato ha rivolto un ringraziamento alle direzioni della Riviera Shopville di Arma di Taggia e di Coop Liguria, alle amministrazioni comunali di Diano Marina, San Lorenzo al Mare, Ospedaletti e Ventimiglia, oltre che a tutte le persone che hanno contribuito con donazioni. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla Pro Loco di San Lorenzo al Mare e alla Pro Loco Intemelia, per la collaborazione nell'organizzazione degli appuntamenti. La sinergia tra volontariato, istituzioni, associazioni e attività commerciali ha permesso di portare il messaggio dell'Unicef in contesti diversi, avvicinando la comunità a una causa che supera i confini locali.

L'infanzia nelle emergenze globali

Dietro la campagna ci sono dati che restituiscono la dimensione delle difficoltà affrontate dai bambini in molte parti del mondo. Secondo le cifre riportate nel comunicato del Comitato, 473 milioni di bambini vivono in aree colpite da conflitti o sono costretti a fuggire a causa della guerra, mentre 50,3 milioni risultano sfollati. Circa un miliardo di minori, inoltre, è esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. Numeri che raccontano una condizione di vulnerabilità aggravata dalla malnutrizione, dalla diffusione delle malattie, dalla povertà e dalla distruzione di servizi fondamentali come scuole e ospedali.

La scelta dell'ulivo richiama proprio la capacità di resistere e rigenerarsi, anche dopo incendi e periodi di siccità. È il simbolo di una crescita che richiede tempo, cura e condizioni favorevoli, proprio come quella di ogni bambino. La campagna per la Festa dei Nonni e dei Nipoti ha voluto così unire il valore della famiglia e del legame tra generazioni alla necessità di garantire un futuro alle nuove generazioni in tutto il mondo.

La mobilitazione del Comitato Provinciale Unicef di Imperia non è stata soltanto un'occasione per raccogliere fondi, ma anche un momento di incontro e sensibilizzazione, durante il quale i cittadini hanno potuto conoscere più da vicino l'attività dell'organizzazione. Un piccolo ulivo, una donazione e la disponibilità dei volontari sono diventati strumenti per ricordare che il diritto all'infanzia non può essere dato per scontato. Un messaggio che, dalle piazze del Ponente ligure, si rivolge a una comunità internazionale chiamata a proteggere i bambini e a non lasciare sole le nuove generazioni davanti alle emergenze.

Redazione