Politica - 23 ottobre 2026, 13:00

Sanremo, bilancio consolidato: risultato economico positivo per 8,8 milioni

L’assessore Lucia Artusi ha illustrato la pratica in commissione Finanze. Nel documento confluiscono i dati del Comune e delle società e degli organismi partecipati

Un risultato economico positivo di circa 8,8 milioni di euro e un patrimonio netto indicato in circa 484 milioni. Sono i principali dati del bilancio consolidato del Comune di Sanremo, illustrato dall’assessore Lucia Artusi nel corso della commissione Finanze. La pratica, relativa all’esercizio 2025, dovrà essere approvata dal Consiglio comunale entro il 31 ottobre, come previsto dalla normativa.

Il bilancio consolidato è il documento contabile che riunisce i dati economici e patrimoniali dell’ente e degli organismi che fanno parte del gruppo amministrazione pubblica, offrendo una rappresentazione complessiva dei rapporti tra il Comune, le società partecipate e gli altri soggetti coinvolti. Il documento comprende lo stato patrimoniale consolidato, il conto economico consolidato e la relazione sulla gestione.

Nel perimetro individuato dall’amministrazione rientrano, tra gli altri, Amaie Energia e Servizi, Casinò Spa, Liguria Digitale, il Consorzio Energia Ligure e la Fondazione Orchestra Sinfonica. La procedura prevede l’aggregazione dei rispettivi bilanci e l’eliminazione delle operazioni interne al gruppo, come crediti e debiti reciproci, fatture tra il Comune e le partecipate e altre poste contabili, così da evitare duplicazioni.

Nel corso dell’illustrazione, Artusi ha evidenziato come una parte significativa dei valori complessivi sia riconducibile al Comune, ad Amaie Energia e Servizi e al Casinò. L’assessore ha inoltre chiarito che alcuni risultati negativi delle singole società risentono delle operazioni di consolidamento, che comportano lo storno delle partite reciproche con l’ente.

Un passaggio della relazione ha riguardato anche la variazione negativa di circa 17 milioni di euro registrata nel conto economico del Comune per il 2025. Secondo quanto illustrato dall’assessore, il dato è legato in parte a fattori tecnici connessi all’applicazione dell’avanzo e al finanziamento delle spese reimputate attraverso il fondo pluriennale vincolato. A questi elementi si aggiungono componenti straordinarie, tra cui le rettifiche patrimoniali e la cancellazione di crediti affidati negli anni precedenti.

Artusi ha richiamato inoltre una differenza negativa di circa 6 milioni di euro, riconducibile alla cessata operatività di una società e agli effetti di operazioni straordinarie registrate negli esercizi precedenti, oltre che a poste attive legate allo stralcio di fondi e ai rapporti con Rivieracqua, per i quali l’accordo di ristrutturazione ha iniziato a produrre effetti.

La pratica, passata in commissione, va ora al Consiglio comunale per l’approvazione entro la scadenza di legge. Il consolidato consente di leggere in un unico documento la situazione economica e patrimoniale dell’amministrazione e degli organismi inclusi nel perimetro, distinguendo i risultati complessivi da quelli delle singole realtà partecipate.